Guida rapida di Fotografia Digitale (pag.2)
Indice degli argomenti di questa pagina:
Le memorie
Il display LCD
Le batterie
Il Flash, il Connettore Video Out
Scaricare le immagini
Acquisizione delle immagini con gli Scanner |
Le memorie
ormai tutte le fotocamere digitali producono dei file compressi, i famosi formati
JPEG, oppure non compressi cioè TIFF o RAW ''arricchiti'' dalle informazioni
relative alle impostazioni dell'apparecchio al momento stesso dello scatto. Le immagini digitali
dopo essere acquisite vengono memorizzate nella memoria interna della fotocamera.
Generalmente questa memoria è di tipo estraibile di dimensioni molto
ridotte e di diverse capienze, molto pratica e versatile, sono cioè delle
Memory Card di tipo universale (PC Card PCMCIA) che si possono sostituire
dopo aver riempito lo spazio disponibile allo stesso modo dei rullini tradizionali.
Le Memory Card hanno però grandi vantaggi: sono piccole, resistenti,
leggere, di facile inserimento e possono essere riutilizzate migliaia di
volte. Le Memory Card più comuni sono di tipo
Compact Flash, Secure Digital, Memory Stick o Smartmedia card. Esistevano
anche dei veri e propri piccoli hard-disk che la casa IBM ha creato e denominato
come Micro-Drive (viste le dimensioni ridottissime) consentendo una memorizzazione
dati da 512 MByte fino a 2 Gbyte ma sono stati soppiantati dalle moderne e velocissime Compact Flash
che raggiungono ormai capacità di oltre 32Gbyte!
Altri tipi di fotocamere possono avere delle memorie interne fisse, ma sono
più rare e anche meno comode di quelle intercambiabili, mentre altri
modelli ancora hanno perfino la possibilità di operare in entrambi i
modi (memoria fissa o rimovibile). Alcune Reflex Digitali possiedono più di un alloggiamento per
effettuare un doppio backup su due schede CF/SD distinte.
Il display LCD
Questo elemento è molto utile per effettuare riprese quando non c'è la
possibilità di avvicinare l'occhio al mirino ottico ed è indispensabile
per valutare la corretta inquadratura ed esposizione delle foto, un po' meno
efficace per riscontrare le foto mosse. Permette di individuare in tempo reale
le foto insoddisfacenti per poterle eliminare e riscattare immediatamente.
In alcune macchine fotografiche il monitor LCD è basculante permettendo
la possibilità di orientare il display nella posizione migliore consentendo
di scattare fotografie in posizioni particolarmente scomode (come ad esempio
in mezzo ad una folla di gente). Nelle recenti fotocamere con l'avvento della funzione Live-View
anche le Reflex Digitali hanno la possibilità di proiettare in tempo reale l'immagine che entra
nell'obiettivo direttamente sul display LCD con la stessa utilità delle più modeste compatte.
Le batterie
Le fotocamere dispongono di batterie ricaricabili con più o meno autonomia
a seconda del modello. Le batterie migliori sono quelle agli ioni di litio
che permettono di essere caricate anche senza attendere una scarica completa
e hanno un'autonomia superiore. Sappiate comunque che utilizzando spesso il
display LCD e lavorando pesantemente sulle varie funzioni ed impostazioni della
macchina ridurrete notevolmente la durata della batteria. Per questo motivo
consiglio a tutti di acquistare una batteria di ricambio dedicata alla propria
fotocamera in negozi specializzati, per poter essere sempre tranquilli di affrontare
l'arco di un'intera giornata senza preoccuparsi di perdere da un momento all'altro
l'uso della fotocamera.
Per le macchine che usano invece batterie stilo è necessario avere un
carica batterie NI-MH con batterie ricaricabili da almeno 1800 mAh, altrimenti
sarebbe una spesa assurda dover acquistare ogni volta dei set di batterie usa
e getta vista la scarsa resa di queste ultime, a meno che si scelgano le migliori
in commercio (come le Duracell Ultra, tuttavia piuttosto care).
Sono inoltre disponibili per le fotocamere digitali reflex più evolute i battery-pack
che sono dei alloggiamenti da applicare al fondo della fotocamera e permettono di contenere
almeno due pacchi di batterie per un uso molto più prolungato. Possiedono inoltre
un doppione dei pulsanti di messa a fuoco e scatto per effettuare più comodamente
riprese nel formato verticale.
Il Flash, il Connettore Video Out
Il Flash è un elemento importante da non dimenticare. La stragrande
maggioranza delle fotocamere di oggi possiedono già il flash incorporato
più o meno potente a seconda della fascia qualitativa della macchina.
Partendo dalla fascia semi-professionale a salire, le fotocamere avranno in
dotazione il carrello sul quale montare i flash aggiuntivi; sono da prendere
in considerazione se pensate di sfruttare parecchio la vostra macchina in luoghi
piuttosto scuri o semplicemente per avere ottime fotografie notturne.
Per quanto riguarda invece il Connettore Video Out, è un elemento presente
in quasi tutte le fotocamere ed è molto comodo perchè permette
di rivedere le foto alla TV collegando la macchina fotografica a quest'ultima
utilizzando gli apposti jack. Le più recenti fotocamere dispongono inoltre dell'uscita HDMI per
godere la visione delle immagini sui moderni televisori ad alta definizione.
Scaricare le immagini
Le fotocamere digitali si possono collegare al computer tramite un cavo che
generalmente è di tipo USB (Universal Serial Bus), il che permette
un riconoscimento immediato della macchina da parte del sistema operativo
e uno scaricamento delle immagini direttamente sul disco rigido del computer
con una velocità discretamente elevata. Alcune fotocamere professionali
disponevano del cavo di tipo Fire-Wire che permetteva di salvare le immagini ad una
alta velocità ma dopo l'avvento dell'USB 2.0 e il più recente 3.0 la velocità di
trasferimento è aumentata moltissimo. E' un punto da tenere in considerazione visto e considerato
che, le singole mmagini acquisite dalle macchine professionali hanno generalmente una
dimensione in MByte molto elevata (dai 15 ai 25 megapixel).
Lo scaricamento delle immagini può anche avvenire indirettamente, ovvero
mediante un adattatore/lettore di memory card che generalmente viene collegato alla porta USB.
In questo adattatore verranno inserite le memory card estratte dalla fotocamera e si
potranno quindi salvare le immagini sul proprio Hard-Disk. L'uso di questo lettore è diventato sempre
più frequente per l'ottima comodità che ne consegue.
Acquisizione delle immagini con gli Scanner
Un altro modo di acquisire le immagini in digitale è quello di utilizzare
gli Scanner. Gli Scanner sono dei dispositivi che permettono di convertire
le immagini di tipo analogiche ovvero fotografie, stampe, illustrazioni di
giornali, libri e riviste, ecc.. in modo digitale effettuando un'operazione
chiamata "scansione". Gli scanner più comuni sono quelli chiamati "piani" ovvero
sono posati su un piano e catturano l'immagine con un sensore CCD trilineare
(tre file di pixel per riprodurre le 3 componenti fondamentali RGB) che si
sposta in modo trasversale su un braccio meccanico azionato da una cinghia.
L'immagine viene a sua volta illuminata da una lampada alogena che può essere
di tipo al quarzo, allo xeno o al tungsteno in base al tipo di scanner. La
risoluzione degli scanner piani varia in media dai 150 ai 3600 pixel per pollice
consentendo un'ottima risoluzione, ma non sempre adatta a riprodurre le fotografie
con ingrandimenti di stampa elevati.
Esistono poi gli scanner a cilindro che permettono invece ingrandimenti molto
elevati, ma hanno anche un prezzo non accessibile all'utente medio il che sta
facendo scomparire dal mercato questo genere di dispositivi al contrario di
quelli piani che consentono invece degli eccellenti risultati a prezzi molto
contenuti.
Alcuni scanner consentono inoltre di catturare le immagini direttamente dai
negativi e dalle diapositive tramite appositi adattatori oppure lettori con
slot di inserimento direttamente montati sullo scanner stesso. Anche in questo
caso esistono quelli di tipo consumer e quelli di fascia professionale che
consentono qualità più o meno elevate in relazione al prezzo
del dispositivo.
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