Guida rapida di Fotografia Digitale (pag.3)
Elaborazione e fotoritocco delle immagini
Uno dei più grandi vantaggi che offre la fotografia digitale è la
possibilità di elaborare l'immagine dopo averla scaricata sul computer
e ritoccarla grazie a potenti software con grandissime potenzialità. Attraverso
dei software professionali adeguati è possibile quindi modificare le
immagini scattate correggendo tutti gli errori e i difetti oppure aggiungendo
o cambiando parti di esse. Questo genere di applicazioni permette di allargare
gli orizzonti dei fotografi realizzando qualsiasi cosa che la loro fantasia
gli propone. Si possono correggere la luminosità, il contrasto, le dominanti
di colore, ritagliare delle parti dell'immagine, cambiare lo sfondo, correggere
i ricorrenti "occhi rossi", raddrizzare e cambiare inquadratura delle
immagini, ridimensionare la grandezza delle immagini, eliminare parti indesiderate
e molto altro ancora. Attraverso tutta questa serie di procedimenti si possono
ottenere fotografie al massimo livello di personalizzazione e quindi scegliere
le migliori per poi essere stampate per i propri album fotografici oppure nei
quadri della casa, realizzare album interattivi al computer con suoni di sottofondo
memorizzati su DVD e anche per essere applicate ai propri siti personali
proprio come questo. Le possibilità offerte dalle tecniche di elaborazione
delle immagini sono pressoché infinite e consentono svariati utilizzi
dell'immagine che col metodo tradizionale erano praticamente impensabili se
non negli studi fotografici professionali. Questo genere di applicazioni hanno
permesso anche alle aziende pubblicitarie di ottenere risultati incredibili
sfruttando delle tecniche sempre più sofisticate, ma che stanno alla
base dei software di fotoritocco professionale che ogni utente, più o
meno esperto, può utilizzare.
Una lista dei migliori software fotografici per il fotoritocco li potrete trovare
nella sezione Software Fotografici di questa area
cliccando qui.
Riproduzione delle immagini
Le immagini digitali per poter essere viste dall'occhio umano hanno ovviamente
bisogno di elementi fisici e toccabili con mano come i supporti cartacei,
i monitor, i televisori e i proiettori. Il supporto più comune, quello
cioè immediato dopo aver scaricato le immagini nel computer, è ovviamente
il monitor. Le immagini visionate su un monitor richiedono a parità di
dimensione fisica, una risoluzione più bassa rispetto alla stessa
immagine destinata alla stampa su carta.
Il monitor dispone infatti di una matrice di pixel regolata dalla scheda video
che generalmente è impostata su 1024x768 oppure 1280x1024 pixel.
Nella maggior parte dei casi l'immagine infatti ha risoluzioni superiori a
quelle usate solitamente nel lavoro quotidiano sul computer (in una foto con soli
4 megapixel le dimensioni raggiungono già i 2272x1704 pixel) e quindi
per poter visionare le immagini in modo che riempiano correttamente lo spazio
visivo del monitor occorre ridimensionarle con opportuni programmi di visualizzazione
immagini. I più recenti programmi generalmente hanno già funzioni
pre-impostate e molto rapide per effettuare il ridimensionamento in maniera
automatica. Tra i programmi migliori esiste inoltre la possibilità di
visionare le immagini con la stessa luminosità e contrasto usate sullo
scatto della fotocamera evitando quindi una manipolazione dell'immagine dovuta
ad errate impostazioni di luminosità e contrasto del monitor. E' quindi
sempre opportuno calibrare correttamente il proprio monitor in modo tale da
diminuire il più possibile la differenza tra caratteristiche reali della
foto e visione sullo schermo.
Alcuni consigli per scegliere una Fotocamera Digitale
Se avete preso la decisione di acquistare una fotocamera digitale, ma non sapete
quale scegliere visti i numerosissimi modelli e la grande varietà di
caratteristiche da tenere in considerazione, provate a seguire questi consigli.
La prima cosa da stabilire è orientarsi sulla cifra che si intende spendere.
A fronte di questa scelta possiamo orientarci sulla prima cosa fondamentale
da considerare che è il sensore CCD/CMOS (che è poi il cuore stesso
dell'apparecchio); tendenzialmente (ma non prendetelo come una regola fissa) più megapixel
dispone la macchina e più alto sarà il prezzo, tenendo però in considerazione
che con un numero elevato di megapixel si potranno scattare immagini di qualità superiore e
anche la possibilità di stamparle su grandi formati. Tanto per fare
qualche esempio potete fare riferimento a questa tabella:
| Numero di megapixel del sensore CCD |
Formati adeguati per la stampa delle Fotografie digitali |
Costo approssimativo(*) |
| 4 megapixel | discreto fino al formato 20x30 cm | sotto i 300 euro |
| 5 o 6 megapixel | permette discrete stampe fino al formato 30x45 cm | 400 / 500 euro |
| 8 megapixel | ottimo nel formato 20x30 cm e buono per stampe di qualità fino al formato A3 | da 400 a 600 euro |
| 10 megapixel e superiori | ottimo per stampe di altissima qualità in formati A2 pari a 70x100 cm | oltre 600 euro |
(*) Nel costo approssimativo non si tiene conto della tipologia di fotocamera. I prezzi variamo molto dal tipo di fotocamera e dalle caratteristiche della stessa. Il tipo Reflex-Digitale ovviamente è tendenzialmente più cara rispetto alle cifre inserite e possiede un sensore CCD/CMOS con un minimo di 5 megapixel in su. Esistono però le reflex di fascia consumer come ad esempio la Canon EOS-450D che offre 12 megapixel ad un prezzo inferiore ai 600 euro (corpo macchina).
La seconda caratteristica non meno importante da tenere in considerazione è l'obiettivo, sul
quale consiglio vivamente di orientarsi su un marchio fotografico noto per le sue ottime qualità
come Canon, Nikon, Leica, Zeiss, Fujifilm, Olympus, Pentax.
Fondamentale anche il mirino ottico e poi l'estensione dell'obiettivo. Scegliete
se possibile uno zoom ottico almeno uguale a 3x equivalente a 35-105mm (meglio
se 4x o superiore), che vi permetterà di utilizzare un'ampia gamma di
inquadrature per foto molto ravvicinate e viceversa per ottimi panorami.
Per tutti i più esigenti considerate la possibilità di poter
applicare sull'obiettivo convertitori, obiettivi tele e grandangolo, flash
e filtri aggiuntivi. Queste sono le caratteristiche principali che determinano
la qualità finale dell'immagine che potete ottenere dalla vostra fotocamera.
I fotografi più esperti sceglieranno invece una macchina che abbia la
possibilità di impostare la maggior parte delle regolazioni in modo
manuale come: apertura del diaframma regolabile, messa a fuoco manuale con
ghiera relativa, velocità massima e minima dell'otturatore, esposimetro
TTL, bilanciamento del bianco, sensibilità ISO, lo scatto a raffica,
l'interfaccia di connessione video HDMI, la possibilità di
registrazione dell'audio su ogni fotografia per commenti e note varie, la registrazione
dei filmati in modalità FULL-HD, il display LCD orientabile.
Alcuni consigli per scegliere una Stampante per la Fotografia Digitale
Per stampare le foto scattate con una fotocamera digitale o scansionate con uno scanner
è necessario avere la stampante adatta per ottenere dei buoni risultati, altrimenti si rischia
di non rendere giustizia ad una buona foto o ad una buona scansione. Esistono tre principali categorie di
stampanti per la fotografia:
1)
Getto d'inchiostro ad esacromia: con una cartuccia inchiostro a sei colori, queste stampanti
offrono un ottimo risultato se utilizzate insieme alla carta fotografica di alta qualità; i
migliori modelli presenti sul mercato sono le StylusPhoto della Epson, le PhotoSmart della HP e i vari
modelli di Canon; esistono modelli anche a "quadricromia" ovvero 4 colori, ma permettono stampe
con una qualità inferiore.
2) A sublimazione termica: sono stampati che permetto ottimi risultati
grazie al colore che è all'interno della carta stessa e che, dopo essere stato riscaldato dalla
stampante, si fonde ottenendo delle sfumature pressoché perfette;
3) Laser a colori: stampanti molto costose ed ingombranti poichè
usano particolari cartuccie toner, ma garantiscono sicuramente un risultato di grandissima
qualità.
Al giorno d'oggi la tecnologia ha fatto passi da gigante offrendo direttamente su alcuni modelli di stampanti dei display LCD incorporati per poter vedere e scegliere in anteprima le foto da stampare, slot per inserire i vari tipi di Memory Card, caricare e stampare le foto senza neanche accendere il computer e taglierine per ritagliare automaticamente le foto in uscita. Poichè la stampante risulta una spesa non sempre contenuta, consiglio anche la possibilità di scegliere con calma le vostre fotografie migliori, effettuate i fotoritocchi necessari, una selezione accurata delle dimensioni e dei dettagli e poi andate dal vostro fotografo di fiducia che può stampare le vostre foto direttamente da supporto CD-ROM/DVD/memory-card utilizzando le vostre personali preferenze in fatto di stampa. In tutti gli altri casi bisogna affidarsi ai tantissimi siti che offrono la possibilità di stampare le fotografie digitali on-line con costi molto bassi rispetto alla concorrenza.
Alcuni buoni consigli per
ottenere ottime Foto
Non ho intenzione di considerarmi un fotografo professionista (purtroppo.. mi piacerebbe..) e
quindi non voglio insegnare niente di quello che in realtà si conosce già. Per questo motivo
ho voluto riassumere brevemente in queste poche righe alcuni piccoli accorgimenti come un promemoria per
scattare buone foto e migliorare la resa finale del nostro hobby/lavoro.
Ci sono diverse accortezze tecniche che determinano la
qualità finale di una foto: innanzitutto l'apertura dell'obiettivo che più ampia
è, più breve è l'esposizione quindi minore rischio di foto "mosse" poi, la
corretta durata dell'esposizione tale da massimizzare il contrasto e la sensibilità ISO che va
impostata sul valore più basso (a seconda dei casi). Inoltre per evitare foto mosse è
sempre consigliabile (anche se poco pratico) usare un treppiede ed il timer dell'autoscatto,
oppure il telecomando se è previsto dalla vostra macchina.
Per ottenere il miglior risultato possibile come resa fotografica
su una immagine (e quindi sfruttare al meglio la vostra fotocamera), bisognerebbe sempre impostare la
risoluzione più alta e una compressione minore (ad esempio JPEG alla massima qualità con compressione
minima) oppure passare decisamente all'uso dei formati TIFF/RAW. In questo modo entreranno meno
foto nella Memory Card, ma con una resa decisamente superiore. In un file RAW sono contenuti più dati
rispetti ad un jpg alla massima qualità. Questo significa avere una fotografia con maggiore dettagli.
Quindi, in definitiva, per scattare delle buone foto da poter stampare in grandi formati (ad esempio
stampe 20x30 / 40x50 cm) è necessario avere a disposizione molta memoria, altrimenti si deve scendere a
compromessi sulla qualità. Evitate l'uso dello zoom digitale ogni qualvolta sia possibile utilizzare
solo lo zoom ottico, oppure cercare nei limiti del possibile di avvicinarsi/allontanarsi dal soggetto
per ottenere l'inquadratura desiderata.
Non limitatevi ad usare le impostazioni automatiche della vostra
fotocamera. Non dimenticatevi di sfruttare al massimo la vostra macchina provando ed utilizzando tutte le
impostazioni manuali, qualora la vostra macchina lo permetta, fino ad imparare a memoria tasti e controlli.
In questo modo se vi troverete nelle condizioni di dover scattare con una certa rapidà saprete cosa fare.
Provate e riprovate scattando più volte la stessa foto, ma con un'inquadratura e un'impostazione diversa
per vedere quale sarà il risultato migliore. All'inizio potrà risultare noioso e frustrante, ma col passare
del tempo impararete a rendere sempre più interessanti le vostre fotografie. Il grande vantaggio delle
fotocamere digitali consiste proprio nel fatto di poter decidere in qualsiasi momento se mantenere le foto
scattate o riprovare fino ad ottenere l'effetto desiderato senza spendere nulla!
Un altro ingrediente fondamentale per la buona riuscita di un'immagine
è sicuramente la luce naturale; pertanto è consigliato cercare di usare il flash esclusivamente in circostanze
nelle quali il suo utilizzo è inevitabile. Piuttosto che ottenere una fotografia molto nitida ma con la luce
piatta e innaturale che il flash produce, è preferibile creare un'immagine con molta grana digitale prodotta
da sensibilità ISO molto elevate. Anche in questa caso però la tecnologia ci sta venendo incontro creando
fotocamere in grado di scattare anche in scarsissime condizioni di luce.
Provate ad usare spesso la priorità di apertura diaframma per
prendere dimestichezza con la luce e capire con tempo ed esperienza in tutte le condizioni di luce in cui ci
troviamo a fotografare. La priorità di tempi ci tornerà invece molto utile quando vogliamo fare foto notturne
oppure quando vogliamo enfatizzare il movimento (ad esempio il corso dell'acqua di una cascata).
Se trovate un soggetto potenziale che sia un paesaggio o qualsiasi
altra cosa provate a fotografarla in momenti diversi della giornata o addirittura in periodi diversi
dell'anno. E' incredibile la differenza di una scena scattata con condizioni di luce diversa.
Cercate di sfruttare la "regola dei terzi". Vi renderete presto
conto che le vostre foto saranno più interessanti e vi dimenticherete presto delle fotografie standard con
il soggetto centrale. Partendo da questa base sperimentate nuovi modi di fotografare uscendo dai soliti
schemi. Provate a scattare con composizioni insolite come ad esempio inquadrature diagonali. Scoprirete
che esistono infinite possibilità di fotografare cose e persone.... basta trovare quella giusta
per voi!
Se vi piace la fotografia ritrattistica non scattate con fretta e
senza una buona inquadratura. Cercate di prendere confidenza con la persona che vorrete fotografare. Parlate,
comunicate e sorridete. Quando la persona sarà più a suo agio con voi l'espressione del viso sarà più
rilassata e otterrete delle fotografie decisamente migliori!
Cimentatevi nelle foto panoramiche: le fotocamere digitali moderne
permettono di effettuare foto panoramiche formate da 2 o più scatti che vengono poi incollati in
orizzontale, verticale o combinato, attraverso appositi software fotografici di elaborazione immagini.
L'impressione che danno queste fotografie, soprattutto su grandi paesaggi di montagna o coste marine,
è veramente notevole poichè l'occhio umano percepisce meglio le immagini con un formato stretto e largo
(vedi ad esempio i moderni televisori in formato 16:9/21:9). Con questo metodo si possono addirittura effettuare
fotografie a 360°! Un consiglio per fare buone foto panoramiche è quello di utilizzare un treppiede
per non muovere l'immagine e mantenere un perfetto asse orizzontale/verticale.
Ricordatevi anche la possibilità di usare le funzioni
"macro" che permettono di catturare piccoli particolari di un soggetto come insetti, un ritratto,
un fiore e altri piccoli oggetti con una grande resa finale.
Le foto migliori non dipendono solo dalla qualità dell'immagine,
ma soprattutto dal soggetto, dall'inquadratura utilizzata e da una buona idea. I migliori fotografi sono
coloro che hanno utilizzato spesso la loro fantasia e hanno manifestato la propria arte riuscendo a
cogliere all'interno di un contesto particolari molto interessanti che alle volte l'occhio umano non
prende in considerazione. Utilizzate la vostra fantasia senza troppi problemi, accettate buoni consigli,
sperimentate e applicatevi ma non lasciatevi condizionare troppo. Vedrete risultati sorprendenti!
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