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Dream Theater

I Dream Theater sono un gruppo progressive metal statunitense, formatosi a Boston nel 1985. Sono tra i miei gruppi musicali preferiti in assoluto. In passato ho trascorso un certo periodo in cui non riuscivo ad ascoltare nessun'altra musica tranne la loro Progressive Metal. Mi hanno catturato con i loro ritmi e le loro sonorità tanto che le mie orecchie si sono abituate a questo genre di musica per un periodo fino a quando le sensazioni musicali sono cambiate in qualcos'altro. Stiamo parlando di un gruppo formato da professionisti tutti usciti dal conservatorio di musica. Sono ritenuti gli esponenti principali del loro genere, che fonde insieme heavy metal classico e rock progressivo. In particolare la data d'uscita di Images and Words (1992), secondo album in studio dei Dream Theater, viene spesso menzionata come "data di nascita" del Progressive Metal.

Biografia:

Gli inizi:
La band sorge dall'incontro del chitarrista John Peter Petrucci e dell'amico John Ro Myung (bassista) con il batterista Michael Stephen Portnoy, avvenuto nel Berklee College of Music di Boston, scuola musicale che i tre frequentavano. Vennero invitati a far parte della formazione anche Kevin Moore (alle tastiere) e Chris Collins (alla voce): nacquero così, nel 1985, i Majesty.
La bandSuccessivamente il gruppo dovette cambiare nome per motivi di copyright (esisteva già un gruppo jazz in California di nome "Majesty") e sostituì anche il cantante, a causa di ricorrenti dissapori fra lo stesso Collins e gli altri membri del gruppo. Il nuovo nome, Dream Theater, fu tratto da quello di un cinema di Monterrey in California, e l'idea di dare questa denominazione alla band venne al padre di Portnoy. Il simbolo del gruppo è lo stemma dell'anello di Maria Stuart di Scozia: raffigura la sua iniziale (M) incastonata con quella di suo marito, Francesco II di Francia (phi greca F).
Charlie Dominici entrò a far parte del gruppo come cantante nel 1988. Con lui la band registrò, l'anno successivo, When Dream and Day Unite, per l'etichetta Mechanic. Si tratta di un album chiaramente ispirato all'opera di gruppi come Rush e Queensrÿche, entrambi noti per aver tentato di unire in una soluzione originale e coerente elementi hard rock, heavy metal e progressive; rispetto a questi esempi, tuttavia, il sound dei Dream Theater appare più estremo. Tra i brani dell'album d'esordio del gruppo sono in particolare da ricordare il brano d'apertura A Fortune in Lies, poi divenuta un cavallo di battaglia delle esibizioni live del gruppo; The Ytse Jam (Majesty letto al contrario!), altro brano-simbolo del gruppo, che richiama YYZ dall'album Moving Pictures dei Rush; e Only a matter of time.

L'avvento di LaBrie:
Images and Words (ingrandisci)Dopo alcuni concerti a sostegno di When Dream and Day Unite, la band si rese conto che neanche Charlie Dominici era adatto a ricoprire il ruolo di cantante e frontman. Dopo quasi due anni di estenuanti ricerche, nel 1990 vengono contattati dal canadese Kevin James LaBrie (in seguito chiamato James per non confonderlo con il tastierista Kevin Moore), che dopo un'audizione sostituì Dominici. Prima di pubblicare l'album successivo, la band cambiò etichetta abbandonando la Mechanic in favore dell'Atlantic Records.
Nel 1991 i Dream Theater incisero un album fondamentale per la loro storia: Images and Words (pubblicato nel 1992). Questo album viene considerato il primo esempio di progressive metal in senso compiuto, nonché uno dei dischi heavy metal più rappresentativi degli anni novanta.
Lo stile di Images and Words (in seguito elaborato dal gruppo in tutti i lavori successivi) è una rilettura in chiave metal moderno del rock progressivo; il riferimento è soprattutto al progressive classico degli anni '70 (Yes, King Crimson, Pink Floyd) ma ci sono punti di contatto evidenti anche con esperienze successive (dai Rush al neoprogressive di gruppi come Marillion o IQ). La stessa struttura dei brani rivela l'intento abbastanza evidente del gruppo di riferirsi al progressive: già in Images and Words quasi tutti i pezzi sono suite articolate, con temi ricorrenti e divagazioni strumentali.

Live at the MarqueeL'ascesa:
Nel 1993 fu pubblicato il primo album live dei Dream Theater, Live at the Marquee, registrato nel famoso locale di Londra. Il disco è in realtà un EP con soli 6 pezzi; fra questi compaiono anche brani tratti del primo album When Dream and Day Unite re-interpretati da James LaBrie.
L'anno successivo fu pubblicato Awake; rispetto al precedente, l'album ha tinte più forti, dure, oscure, sempre in chiave evidentemente progressive. Forse ancora più che nei precedenti lavori, con Awake emerge il virtuosismo tecnico come uno dei tratti distintivi dello stile del gruppo. Awake fu inizialmente accolto in modo tiepido dal pubbico e dalla critica, che non vi ritrovò molti degli elementi che avevano decretato il successo di Images and Words; a posteriori, molti sostengono invece che si tratti di una pietra miliare nella carriera della band e una prova della loro capacità di innovazione.
La pubblicazione di Awake coincise con l'uscita dalla band di Kevin Moore, tastierista del gruppo, a causa di incomprensioni musicali con gli altri membri della band. A sostituire Moore fu chiamato Derek Sherinian, col quale i Dream Theater incisero nel 1995 l'EP A Change of Seasons (le partiture di tastiera erano comunque state scritte da Moore). A Change of Season è anche il titolo del primo brano dell'album, una suite di 23 minuti a cui il gruppo aveva iniziato a lavorare nel 1989, rielaborandola attraverso gli anni (l'arpeggio iniziale, ad esempio, è del 1995). In seguito A Change of Season apparve in numerose testimonianze live del gruppo (almeno fino al 1993).
Oltre alla title track, che per durata e struttura musicale può essere confrontata a 2112 dei Rush o The Hivory Gates of Dreams dei Fates Warning, l'EP comprende alcune cover live di famosi gruppi hard rock (Deep Purple, Led Zeppelin), rock (Queen) e progressive (Pink Floyd, Genesis) registrate nel gennaio del 1995 al Ronnie Scott's Jazz Club: Ubutu scybuthu, nu rutalunu.

Una nuova evoluzione:
Mike Portnoy (ingrandisci)Nel 1997 è il momento di Falling Into Infinity, album secondo molti di stampo leggermente più commerciale rispetto ai precedenti, la casa produttrice impedisce infatti la realizzazione di un doppio cd e molti dei pezzi scritti per l'album dovranno aspettare diversi anni per vedere la luce sotto forma di cd regalo per il fan-club. La casa discografica, in effetti, non era più interessata a produrre un nuovo disco dei Dream Theater, dato che Awake non aveva bissato, in termini di vendite, il successo di Images & Words. Pochi mesi prima dell'uscita del disco, i Dream Theater hanno realizzato un tour in cui presentarono in anteprima alcuni pezzi di questo disco; nello speciale contenuto nel dvd Score, Mike Portnoy afferma che tale tour era stato voluto dal gruppo per mostrare ai loro produttori che c'erano molti fans disposti a supportarli, e grazie a questo, il disco fu pubblicato, anche se costò molti sacrifici alla band (che proprio per i numerosi compromessi a cui erano scesi, rischiò lo scioglimento).Questo album, visto come contraltare di Awake, benché sia stato ben considerato dalla critica, non ha riscosso grandi responsi da parte dei fan più integralisti della band che vedono nel lavoro una sorta di "tradimento" della band verso le proprie attitudini musicali. Brani come You not me e Burning My Soul vengono registrati in versioni diverse da come erano stati concepiti originariamente, a causa delle pressioni ricevute dalla casa discografica. In particolare il secondo brano conteneva una sezione strumentale, che è poi diventata Hell's Kitchen.
Nel 1998 esce il doppio live Once In a LIVEtime. Parte della responsabilità per lo scarso successo del disco è forse da attribuirsi anche ad una produzione non all'altezza della band portata avanti da Kevin Shirley, ma soprattutto ad un LaBrie decisamente fuori forma a livello vocale.

La formazione attuale:
Scenes from a MemoryDopo un anno dedicato ai numerosi progetti personali tra cui i Liquid Tension Experiment di John Petrucci e Mike Portnoy, i Dream Theater ritornano con un concept album, Scenes from a Memory, che vede alle tastiere il nuovo elemento Jordan Rudess, subentrato a Derek Sherinian subito dopo il tour del 1998. In realtà l'elemento scelto per rimpiazzare Kevin Moore dopo la sua uscita del 1994 doveva essere proprio Jordan Rudess ma, a causa di numerosi progetti personali, Rudess declinò l'offerta ed il gruppo dovette ripiegare sulla collaborazione di Derek Sherinian. L'album si presenta come un concept e la storia narrata ha come filo conduttore una vicenda di amore finita in tragedia nella New York degli anni '20. La storia è presentata, come il titolo suggerisce, come proseguo della suite "Metropolis part I - "The Miracle and the Sleeper" contenuta in "Images and Words". Anche musicalmente parlando il gruppo attinge a piene mani dalle sonorità di quell'album, seppur con un approccio musicale maggiormente modernizzato e con un sound più attuale. Da segnalare "Strange Déjà Vu", le strumentali "Overture 1928" e "The Dance of Eternity", la ballata "One Last Time" e l'epica "Home"; ma il brano che più ha colpito i fan è The Spirit Carries On, ballata di stampo Pinkfloydiano che, oltre ad un assolo considerato tra i più belli di Petrucci, vede addirittura la presenza di un coro gospel nel ritornello finale. La grande emotività che scaturisce da tale brano lo ha reso un classico, ed è l'unico pezzo che viene eseguito in tutti i concerti della band. Prima di questa canzone, neanche a Metropolis o Pull Me Under era stato garantito un tale privilegio, e non è raro che queste due canzoni siano assenti dalle scalette. Al contrario The Spirit Carries On viene regolarmente eseguito, solitamente poco prima del bis.
Successivamente all'uscita dell'album il gruppo pubblica un triplo cd live (Scenes from New York) registrato il 30 agosto del 2000 a New York durante l'ultima data del tour di supporto per Scenes from a Memory. Il live, nel primo cd, riprende fedelmente la scaletta di Scenes from a Memory inscenando praticamente uno spettacolo con tanto di coro gospel, narratore e riproduzione di diversi filmati raffiguranti le vicende narrate che accompagnano le canzoni. Gli altri due CD sono invece dedicati al resto della discografia della band con una spartizione eguale dei brani fra i diversi album, anche se "When Dream and Day Unite" non è stato tenuto in considerazione. Compare inoltre una inedita "Caught in a New Millennium", canzone mix che unisce "Caught in a Web" di Awake e "New Millennium" di Falling Into Infinity. Inizialmente la copertina di questo triplo live raffigurava anche le Torri Gemelle, avvolti dalle fiamme del sacro cuore. Una sfortunata coincidenza volle che la data d'uscita del triplo live fosse proprio l'11 settembre 2001 e, per rispetto ai caduti della strage del World Trade Center, l'album verrà ritirato e successivamente ristampato con una nuova copertina. Tuttavia, l'immagine è visibile nella versione in VHS, uscita nel maggio 2001, quando ovviamente nessuno poteva prevedere cosa sarebbe accaduto.

Dopo un attesa di tre anni, nel 2002, viene pubblicato Six Degrees of Inner Turbulence, un doppio album contenente nel secondo CD il brano che da il titolo all'album, una suite di 42 minuti dai notevoli colori che alterna parti più melodiche e leggere con telluriche accelerazioni Thrash metal, mentre nel primo cd sono presenti la thrash-oriented "The Glass Prison" (suite di 13 minuti) dedicata a Bill W., fondatore degli Alcolisti Anonimi, e canzoni più progressive ma con uno stile atipico per il gruppo, sicuramente più duro.
Train of Thought Il successivo album del 2003, Train of Thought, sembra ribadire la loro svolta verso un metal molto più "duro" rispetto alle loro opere precedenti. Il risultato è un cd dai toni molto oscuri e, a tratti, inquietanti che cerca quasi di ricalcare le orme di Awake. Secondo molti suite come "Stream of Cosciousness", "Honor Thy Father" e "This Dying Soul" hanno possibilità di diventare dei classici della band statunitense. Tuttavia anche tra i fan più accaniti del gruppo, alcuni hanno lamentato il fatto che, in questo disco, non ci siano melodie di particolare rilievo, le tastiere siano soffocate dalla chitarra, mentre Petrucci sembra aver preferito un approccio più virtuosistico che melodico durante gli assoli. Inoltre le canzoni, in media molto lunghe, sembrano allungate in modo un po' artificioso, tramite sezioni strumentali che si rifanno anche in modo troppo esplicito a gruppi come Metallica o Megadeth.
Il 26 aprile 2004, durante il tour mondiale di questo album, la band americana realizza uno dei suoi desideri più grandi: suonare al leggendario Budokan di Tokyo. Dal concerto, della durata di quasi 3 ore nascerà l'ennesimo live della loro carriera, denominato Live at Budokan e commercializzato a fine 2004 sia sotto forma di triplo CD che sotto forma di doppio DVD.
OctavariumIl 7 giugno 2005 è stato commercializzato il nuovo album, Octavarium, realizzato dalla stessa formazione del precedente Train of Thought ma con un'impostazione musicale decisamente più melodica. L'album è composto da otto brani ed ha la caratteristica di essere un concept "misterioso", basato sulla numerologia e sul rapporto tra il numero 5 ed il numero 8. La prima traccia continua la saga che questo gruppo, ed il batterista Mike Portnoy in particolare, ha dedicato al fondatore degli Alcolisti Anonimi. Si possono sentire influenze di vari gruppi, in particolare i Muse (Panick Attack e soprattutto in Never Enough) mentre I Walk Beside You sembra stato scritto dagli U2; in particolare, quest'ultimo brano, è l'unico brano dei Dream Theater che non presenta nemmeno un assolo. L'ultima traccia, un'imponente suite dal notevole impatto emotivo che dà il titolo all'intero cd richiama alla memoria i grandi gruppi degli anni '70 (di cui molti brani sono citati anche nel testo) come Pink Floyd, Genesis, Alan Parsons Project e ELP, riportando i Dream Theater a sonorità molto progressive e rinnovando l'interesse da parte dei fan.
Il gruppo, col passare degli anni, ha seguito un costante miglioramento nel modo di affrontare i live, dopo alcuni periodi decisamente sottotono. Agli inizi della carriera, infatti, venivano accusati (soprattutto dai detrattori) di essere molto "freddi" per riuscire ad eseguire alla perfezione i brani più difficili, mentre ora questa critica non sembra più essere presa in considerazione (tralasciando giornalisti o riviste musicali che hanno sempre mostrato di non gradire la band e, pertanto, non ne riconoscono i meriti oggettivi). Le critiche maggiori sono state fatte al rendimento live di James LaBrie, che nei primi anni non riusciva a riprodurre dal vivo la stessa pulizia vocale dei dischi, specialmente negli ultimi brani, quando la stanchezza iniziava a farsi sentire. Intorno 1998 il suo rendimento toccò livelli molto bassi, anche a causa di problemi fisici di La Brie (che rischiò addirittura di perdere totalmente la voce). Dopo l'uscita di Scenes From A Memory ci fu una graduale ripresa, che permise a LaBrie di tornare ad eseguire dal vivo brani come Another Day e ad arrivare, nel 2004, ad eseguire regolarmente concerti da 3 ore. Nei giorni attuali, è possibile notare come La Brie sia in grado di cantare brani dei primi dischi meglio di come li avrebbe cantati in quegli stessi anni; questo si può notare nel dvd Score dove Under A Glass Moon è cantata con una pulizia vocale maggiore di quella sentita nel Live In Tokio oppure di come l'acuto di Innocence Faded non sembri particolarmente sforzato. In ultimo, Metropolis, nonostante sia eseguita dopo 3 ore di concerto, sia praticamente perfetta, soprattutto se paragonata all'esecuzione di Once in a LIVEtime.

Eventi recenti (2006 / 2007):
Il 1 aprile 2006 i Dream Theater concludono il tour a supporto di Octavarium con un concerto al Radio City Music Hall di New York, che verrà registrato e pubblicato poi a settembre sotto il nome di Score; si tratta un'opera con cui si sono voluti celebrare i venti anni di carriera della band, e che include pezzi anche molto lunghi come "Six Degrees of Inner Turbulence" (42') ed "Octavarium" (24'), eseguiti con l'accompagnamento di una orchestra (The Octavarium Orchestra - Direttore e arrangiamenti: Jamshied Sharifi). La scaletta prevede una canzone per ogni studio album della loro discografia, partendo da "The Majesty Demos" per arrivare ad "Octavarium", con l'eccezione di "Falling Into Infinity" e "A Change of Seasons", rimpiazzati dall'inedita "Raise the Knife". La band ha inoltre fissato per Giugno l'inizio del prossimo tour, che si protrarrà fino al 2008 e si aprirà con la loro partecipazione all'undicesima edizione del Gods of Metal, in data 3 giugno 2007.
Il 26 gennaio 2007, su invito della band, una cinquantina di fortunati sono entrati nello studio, dove veniva ultimata la lavorazione dell'ultimo album, per la registrazione di alcuni cori. Il titolo del nuovo lavoro sarà Systematic Chaos, e uscirà il 7 giugno 2007 per la Roadrunner Records, con cui è stato recentemente firmato un contratto.

Fonte della Biografia: Dream Theater (Wikipedia)

Link di approfondimento:
Sito ufficiale dei Dream Theater Dream Theater Fan Club ItaliaDream Theater (Wikipedia)

Discografia (Studio & Single):

Copertina
Nome album
Copertina
Nome album
1989 - When Dream and Day Unite
1989 - When Dream and Day Unite
1992 - Images and Words
1992 - Images and Words
1992 - Another Day
1992 - Another Day (Single)
1993 - Live at Marquee
1993 - Live at Marquee (Live EP)
1994 - Lie
1994 - Lie (Single)
1994 - The Silent Man
1994 - The Silent Man (Single)
1994 - Awake
1994 - Awake
1995 - A Change of Seasons
1995 - A Change of Seasons (EP)
1997 - Hollow Years
1997 - Hollow Years (Single)
1997 - Falling into Infinity
1997 - Falling into Infinity
1998 - Once in a LIVEtime
1998 - Once in a LIVEtime
1999 - Scenes from a Memory
1999 - Scenes from a Memory
2000 - Through Her Eyes
2000 - Through Her Eyes
2001 - Live Scenes from New Jork
2001 - Live Scenes from New Jork
2002 - Six Degrees of Inner Turbulence
2002 - Six Degrees of Inner Turbulence
2003 - Train of Thought
2003 - Train of Thought
2004 - Live at Budokan
2004 - Live at Budokan
2005 - Octavarium
2005 - Octavarium
2006 - Score - 20th Anniversary World Tour
2006 - Score - 20th Anniversary World Tour
2007 - Systematic Chaos
2007 - Systematic Chaos

Discografia completa:

Studio

1989 - When Dream and Day Unite
1992 - Images and Words
1994 - Awake
1995 - A Change of Seasons
1997 - Falling Into Infinity
1999 - Scenes from a Memory
2002 - Six Degrees of Inner Turbulence
2003 - Train of Thought
2005 - Octavarium
2007 - Systematic Chaos

Live

1993 - Live at the Marquee
1998 - Once In a LIVEtime
2001 - Live Scenes From New York
2004 - Live at Budokan
2006 - Score: The 20th Anniversary Tour

Singoli

1989 - Afterlife
1989 - Status Seeker
1992 - Pull Me Under
1992 - Take The Time
1992 - Another Day
1994 - Caught In A Web
1994 - Lie
1994 - Eve 3" (solo in Giappone allegato alle prime 500 copie di Awake)
1994 - The Silent Man
1994 - Tears 3"
( solo in Giappone è stato inviato alle prime 500 persone che hannno spedito il coupon che si trovava detro la versione giapponese di A Change Of Seasons alla casa discografica)
1997 - Hollow Years
1997 - Speak to Me 3"
(solo in Giappone allegato alle prime 500 copie di Falling Into Infinity)
2000 - Through Her Eyes
2003 - As I am (promo non in vendita)

Videografia

1993 - Images and Words - Live in Tokyo
1998 - 5 Years In A LIVEtime
2001 - Metropolis 2000: Scenes From New York
2004 - Images And Words - Live In Tokyo / 5 Years In A LIVETime
2004 - Live at Budokan
2004 - When Dream And Day Reunite
2006 - Score

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