
Elisa la considero una ragazza prodigio. Ho cominciato
ad ascoltarla fin dal suo primo disco uscito nel 1997 chiamato "Pipes
& Flowers" che ebbe subito un grande successo. La prima volta
che l'ho sentita dal vivo capitò il 28 giugno 2001 al Chicobum Festival
di Borgaro Torinese. Quella volta fui affascinato dalla
potenza della sua voce e dalla qualità nell'armonia musicale che era
stata capace di trasmettermi. Da allora è stata un vero amore musicale...
non ho perso neanche un disco e tutte le volte che la ascolto è sempre
una gioia per le mie orecchie. L'ultimo concerto, che lei stessa ha
affermato essere il più importante fatto sino ad allora soprattutto
per il numero di persone presenti, è stato il "Pearl Days Tour" al
Filaforum di Milano il 10 dicembre del 2004... dove ovviamente lei
è stata meravigliosa! Brava Elisa continua così... rimarrò sempre un
tuo fedele fan.
Biografia: Elisa Toffoli nasce a Monfalcone (Gorizia)
il 19 dicembre 1977. Fin da bambina esprime una grande sensibilità artistica:
danza, dipinge, recita e scrive racconti. L’amore per l’arte cresce
con le poesie di Rudyard Kipling e le liriche poetiche di Jim Morrison,
ma la naturale evoluzione del suo talento si esprime nella musica: all’età di
undici anni scrive i suoi primi testi e compone melodie.
1995: all’età di sedici anni incontra a un
provino Caterina Caselli, che intuisce subito il suo talento: l’anno
dopo Elisa firma con la Sugar il suo primo contratto discografico.
A diciotto anni parte per Berkeley, dove al Fantasy Studio lavora alle
canzoni dell’album d’esordio Pipes and flowers.
1997:
a fine maggio esce il primo singolo Sleeping in your hand. Il 22 settembre
viene pubblicato l’album Pipes & flowers, prodotto da Corrado Rustici,
che in poco tempo conquista il triplo disco di platino in Italia. Elisa è autrice
di tutti i testi, scritti in inglese, e delle musiche.
1998:
da Pipes and flowers sono estratti tre singoli: Sleeping in your hand,
Labirinth e A feast for me. Elisa vince il Premio Tenco e il P.I.M. (Premio
Italiano della Musica) come miglior opera prima. Si dimostra eccellente
performer live con l’esibizione all’Heineken Jammin’ Festival
di Imola e come special guest nel tour europeo di Eros Ramazzotti. In
ottobre incide il singolo Cure Me - prodotto da Darren Allison (Skunk
Anansie, Spiritualized) – che è inserito
nella ristampa del cd Pipes & Flowers.
2000:
il 5 maggio esce il secondo album: Asile’s World (Asile è semplicemente
Elisa scritto al contrario), anticipato dal singolo The Gift, una canzone
dedicata a sua madre. Il disco è firmato dai produttori Darren Allison,
Howie B (U2, Bjork), Roberto Vernetti, Mauro Malavasi e Leo Z. Di questo
album vengono pubblicati altri due singoli: Happiness Is Home e la
title-track Asile’s World.
2001:
incide la sua prima canzone in italiano: Luce (tramonti a nord est),
scritta nel dicembre del 2000 e prodotta da Corrado Rustici. Il videoclip è girato
da Luca Guadagnino.
Il testo originale in inglese, tradotto da Elisa con sua mamma, vanta
la collaborazione di Zucchero nella versione in italiano. Con questo
brano Elisa vince il Festival di Sanremo 2001, accompagnata dagli archi del
Solis String Quartet. La giuria di qualità – presieduta da Gino
Paoli – inventa
un premio apposta per lei: miglior interprete del festival.
Elisa canta a Bologna davanti a ventimila persone per l’apertura del
Futurshow, a Genova al Goa Boa, inserita in un cast internazionale
che comprende Manu Chao e Tricky e al concerto di Natale in Vaticano.
Il 9 novembre esce il terzo album Then comes the sun e la sera viene
eletta miglior artista italiana agli Mtv European Music Awards di Francoforte.
Il 26 novembre vince tre premi agli Italian Music Awards come miglior
artista femminile, miglior singolo e miglior composizione musicale.
Heaven out of hell – dedicato alla mamma come Gift di Asile’s
world – è il primo singolo dell’album Then comes the
sun. Alessandro D’Alatri ne gira il videoclip, cui partecipano i campioni
mondiali di pattinaggio su ghiaccio Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio
e gli attori Stefania Rocca e Fabio Volo (protagonisti del film Casomai,
diretto proprio da D’Alatri). Il 2001 si chiude con il concerto del
31 dicembre nella piazza di Olbia.
2002:
a fine febbraio Elisa canta l’Inno di Mameli – riarrangiato
da Michele Centonze (Jovanotti, Pavarotti) in chiave jazz – durante
la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici invernali di Salt Lake
City (Usa): la sua esibizione è una sorta di passaggio delle consegne
a Torino, dove nel 2006 si svolgeranno le prossime Olimpiadi della
neve.
In primavera canta alla Festa del Primo Maggio in piazza San Giovanni
e al Pavarotti & Friends, dove duetta con il Maestro nel brano Voglio
vivere così (col sole in fronte). Arrivano nuovi trionfi al P.I.M.
(Premio Italiano della Musica): miglior artista femminile e miglior
singolo, naturalmente il pluridecorato Luce (tramonti a nord est).
In agosto l’album Then comes the sun diventa doppio disco di platino
in Italia ed è pubblicato in oltre venti nazioni – fra cui Regno
Unito, Francia, Germania, Spagna e Olanda. Il disco è un greatest
hits dei tre album di Elisa.
Rainbow è il secondo singolo tratto dal cd Then comes the sun. La
terza canzone è Dancing, inserita nella colonna sonora di due film:
A time for dancing di Peter Gilbert e Casomai di Alessandro D’Alatri.
Nel mese di ottobre Elisa debutta al Teatro Massimo di Palermo come
protagonista di “Ellis Island”, un’opera musicale sul
tema dell’immigrazione con musiche di Giovanni Sollima, la regia di
Marco Baliani e i testi di Roberto Alajmo.
A dicembre guadagna tre nomination agli Italian Music Awards: miglior
artista femminile, miglior album e miglior tour. Per il secondo anno
consecutivo, si esibisce al concerto di Natale in Vaticano.
2003:
torna a cantare in italiano: interpreta una suggestiva cover di Almeno
tu nell’universo di Mia Martini, tema principale della colonna sonora
del film Ricordati di me di Gabriele Muccino. Il videoclip è firmato
dal regista Richard Lowenstein, noto per aver diretto in passato anche
gli U2. Almeno tu nell’universo esce il 14 febbraio in contemporanea
con il film e conquista immediatamente il primo posto della classifica.
Il cd singolo contiene l’inedito Lullaby e il brano Rock your soul
tratto dall’album Then comes the Sun.
Elisa partecipa al disco Poco mossi gli altri bacini degli Avion Travel
(nel brano Vivere forte) e al cd dei Tiromancino In continuo movimento,
cantando con Federico Zampaglione e Meg dei 99 Posse nel singolo Nessuna
certezza.
Il 14 novembre è uscito il nuovo album Lotus, preceduto dal singolo
Broken, nei negozi dal 24 ottobre. Parte in autunno la tournèe di
Lotus, prodotta da Friends&Partners che tocca i principali Teatri d’Italia,
facendo registrare il tutto esaurito.
2004: In primavera Elisa parte per Los Angeles per iniziare il lavoro di studio con il produttore americano Glen Ballard che porta alla realizzazione del nuovo cd dal titolo Pearl Days che esce il 15 ottobre. L’album viene anticipato dal singolo Together, un brano significativo e provocatorio con un messaggio di allerta, sottolineato da un video, prodotto da Aerowave, la società di Glen Ballard. Il 26 novembre esce il secondo singolo di Pearl Days intitolato The Waves, un’intensa ballata accompagnata da un video, per la regia di Andrew Bennet e Aaron Haye, caratterizzato da un’ambientazione onirica, ricostruita in parte negli studi di Cinecittà di Roma.
Il 10 dicembre Elisa si esibisce in concerto al FilaForum di Assago in una speciale anteprima del Pearl Days Tour.
2005: Parte il 5 febbraio da Padova il Pearl Days Tour, spettacolo prodotto da Friends & Partners con Asile Management – E.M. Corporation, che vede Elisa esibirsi nei più importanti palazzetti dello sport di tutta Italia.
Il 15 aprile esce la nuova edizione dell’album Pearl Days che comprende "Una poesia anche per te", il brano dalle atmosfere suggestive che segna un attesissimo ritorno all’italiano per Elisa.
In giugno Elisa incide uno straordinario duetto con la leggenda della musica Tina Turner: "Teach me again", brano nato da un progetto di Caterina Caselli Sugar per il film All the Invisible Children.
Il film focalizza l’attenzione sui bambini resi "invisibili" da situazioni di forte disagio e che necessitano di aiuto immediato, e vuole sensibilizzare il pubblico sul tema dei diritti dell’infanzia.
Elisa, oltre a essere autrice del brano, ne ha curato anche la produzione artistica. Il videoclip di Teach me again, per la regia di Stefano Veneruso e la fotografia di Vittorio Storaro, è prodotto da Mk Film Productions.
2006: Venerdì 17 novembre viene pubblicato SOUNDTRACK ’96 – ’06, il nuovo album di Elisa, con i migliori brani dei suoi dieci anni di carriera. SOUNDTRACK ’96 – ’06 è una raccolta delle sue canzoni più famose da Labyrint a Gift, da Broken a Luce (tramonti a nord est), impreziosita da alcuni inediti prodotti da Corrado Rustici, tra cui Gli ostacoli del cuore. Quest’ultimo è in duetto con Luciano Ligabue che, per la prima volta, ha scritto testo e musica per un altro artista. Gli ostacoli del cuore, il primo singolo estratto, sarà in rotazione radiofonica a partire da venerdì 20 ottobre. Il videoclip, diretto dal regista del recente film Melissa P. Luca Guadagnino, vedrà la partecipazione di Luciano Ligabue. Soundtrack ’96 – ’06 verrà pubblicato anche in edizione speciale, con un bonus dvd che raccoglie i migliori videoclip di Elisa, da Sleeping in Your Hands a Together, da Almeno Tu nell’Universo a Teach me Again.
Fonte della Biografia: Sito
ufficiale di Elisa

Link di approfondimento:
Sito
ufficiale di Elisa • Elisa
Lotus
Discografia:
Copertina |
Nome album |
Copertina |
Nome album |
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1997 - Pipes & Flowers |
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2000 - Asile's World |
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2001 - Then comes the sun |
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2003 - Lotus |
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2004 - Pearl Days |
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2005 - Una poesia anche per te
(Single) |
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2005 - Swan (Single) |
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2006 - Teach Me Again (Single) |
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2006 - Soundtrack '96-'06 (Raccolta) |
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