
La mia vera passione per il grande Liga nasce solo intorno
all'anno 2000. Possedevo già in passato alcuni suoi album ma per
strani motivi, che ancora oggi non riesco a compredere, la sua
musica mi piaceva ma non riuscivo ad apprezzarla nel modo giusto. Poi
conobbi la mia ragazza la quale amava da sempre la sua musica e
riuscì a trasmettere anche a me quell'amore tanto da decidere di riascoltare
i suoi vecchi album e rivalutare la sua musica. Da allora lo considero
un bravissimo cantautore, forse non avrà una voce strepitosa come molti
altri artisti mondiali, ma la sua musica e i suoi testi riescono a
tramettermi emozioni forti. Grazie alla sua musica Ligabue riesce a far viaggiare
i suoi fans con la mente e col cuore in pensieri emotivi
raccondando le gioie e i dolori che affrontiamo nella vita di tutti
i giorni. In questo modo vediamo Ligabue non come una star di un altro
pianeta ma "come uno di noi", una persona semplice (nonostante la sua
notorietà) che sa capire i problemi e trasmettere con la sua musica
amore e speranza per un mondo sempre migliore.
Biografia: Luciano Ligabue
nasce a Correggio il 13 marzo del 1960. Per alcuni anni fa i lavori più disparati:
il bracciante stagionale, il metalmeccanico, il ragioniere, il conduttore
radiofonico, il commerciante, il promoter, il consigliere comunale. Tutte
occupazioni durate pochi anni e in alcuni casi pochi mesi. Nel febbraio del
1987, per la prima volta, si esibisce pubblicamente con un gruppo, Ligabue
e Orazero, con un repertorio composto solo da canzoni scritte da lui.
Nel 1988 Pierangelo Bertoli incide "Sogni di rock 'n' roll", includendola
nell'album "Tra me e me". Per Luciano è la prima incisione
professionale: è lui, infatti, che canta nel finale del pezzo. Nel
mese di luglio Luciano vince il concorso provinciale Terremoto Rock. Il premio è l'incisione
di un 45 giri ("Bar Mario" e "Anime in plexiglass").
A novembre partecipa alla Finale del Primo Concorso Nazionale Gruppi di base
e il suo brano "El gringo" viene inserito nel disco-compilation
(comprendente 8 pezzi) pubblicato dall'Anagrumba.
Nel 1989 Bertoli incide un altro pezzo di Luciano, "Figlio d'un cane",
inserendolo nell'album "Sedia elettrica". L'album è prodotto
da Angelo Carrara che di lì a poco deciderà di produrre anche
il primo album di Luciano. A dicembre comincia la registrazione di "Ligabue".
Con lui ci sono i ClanDestino, gruppo di Reggio Emilia formato da Max Cottafavi
alla chitarra, Gigi Cavalli Cocchi alla batteria e Luciano Ghezzi al basso.
Tecnico del suono è il prezioso Paolo Panigada (Feiez).
Nel maggio del 1990 "Ligabue" esce per la WEA e ottiene 5 dischi
di platino. Con il brano "Balliamo sul mondo" Luciano vince il
Festivalbar Giovani e a novembre inizia il "Neverending Tour" che
lo porta in giro per l'Italia per quasi trecento concerti.
Nel 1991 la stessa formazione che aveva realizzato il primo album (a
cui si aggiunge alle tastiere Giovanni Marani) registra "Lambrusco coltelli
rose & pop corn", anch'esso 5 volte disco di platino. L'album esce
a settembre. Luciano partecipa al Festival di Montreux.
Nel 1992 il "Neverending Tour" prosegue nella versione "Lambrusco" per
tutto l'anno. In autunno iniziano le registrazioni di "Sopravvissuti
e sopravviventi". La formazione è quella di sempre, tranne per
l'ingresso di Gianfranco Fornaciari al posto di Giovanni Marani.
Nel 1993, a gennaio, esce "Sopravvissuti e sopravviventi" (che
si aggiudica quattro dischi di platino) e il "Neverending tour" continua
con il nuovo materiale. Nel mese di luglio Luciano apre i concerti degli
U2 a Torino e a Napoli. A ottobre partecipa al Premio Tenco e incide un brano
("Variazioni su temi zigani") nel disco "Il volo di Volodja",
omaggio al cantante e poeta russo Vladimir Visotskj. I ClanDestino intraprendono
una propria carriera con due album: "Clandestino" (1994) e "Cuore
stomaco e cervello" (1995).
Nell'ottobre del 1994 esce "A che ora è la fine del mondo?" (3
dischi di platino), CD composto da "schegge sparse" che per qualche
motivo non erano entrate negli album precedenti più la cover che dà il
titolo al disco, versione italiana di "It's The End Of The World" dei
REM. L'album è registrato in parte con i ClanDestino, in parte con
i Negrita e in parte con un gruppo di affermati sessionmen. Nello stesso
anno Luciano fonda con Valerio Soave l'etichetta Mescal, che nel giro di
un anno e mezzo produrrà i primi album di La Crus, Massimo Volume,
Modena City Ramblers e Stefano Belluzzi.
Nel febbraio del 1995, con un mini tour in Svizzera e con la registrazione
di "Dio è morto", Luciano e il nuovo gruppo fanno un po'
di rodaggio. I nuovi compagni di viaggio sono: Antonio Rigo Righetti (basso),
Robby Pellati (batteria) e Federico Fede Poggipollini (chitarra). A marzo,
in una vecchia scuola elementare di Budrio di Correggio, inizia con la band
(a cui si aggiunge alla chitarra Mel Previte) la lavorazione di "Buon
Compleanno Elvis".
Il disco, registrato con la coproduzione artistica di Fabrizio Barbacci,
esce il 22 settembre e porta per la prima volta Luciano in vetta alle classifiche
di vendita. Il tour, tenutosi nel mese di novembre, registra ovunque il tutto
esaurito.
Nel 1996 "Buon Compleanno Elvis" raggiunge straordinari traguardi:
un milione di copie vendute (10 dischi di platino), 70 settimane di presenza
in classifica, il premio IFPI (disco di platino in Europa), la Targa Tenco
("Certe notti" è votata miglior canzone dell'anno), il Premio
speciale Festivalbar per il tour dell'anno e ben tre riconoscimenti nella
prima edizione del nascente P.I.M. (Premio Italiano della Musica): Miglior
Disco, Miglior Canzone ("Certe Notti"), e Miglior Cantante dell'anno.
Nel maggio del 1997, dopo l'enorme successo di "Buon Compleanno Elvis" e
l'esaltante tournèe che ne segue (premiata al P.I.M. come tour dell'anno),
viene pubblicato "Su e giù da un palco", primo disco dal
vivo di Luciano, registrato durante alcune tappe del tour. "Su e giù da un palco" esce in versione doppio CD e triplo
vinile e contiene tre inediti: "Tra palco e realtà", "Ultimo
Tango a Memphis" (cover di "Suspicious Minds"), e "Il
giorno di dolore che uno ha". L'album è un altro grande successo
e raggiunge le 800 mila copie vendute. Sempre a maggio esce "Fuori
e dentro il borgo", raccolta di quarantatre racconti con cui Luciano
vincerà il Premio "Elsa Morante" e il Premio "Città di
Fiesole".
A fine giugno comincia un tour di sei date in grandi spazi. Con le
prime due (a S. Siro) si stabilisce un nuovo record di presenze: 110.000
spettatori. In inverno comincia, con Antonio Leotti, la scrittura di una
sceneggiatura tratta dai racconti di "Fuori e dentro il borgo".
Nel 1998 Luciano accetta la "folle richiesta" di dirigere un film
e nel mese di maggio iniziano le riprese di "Radiofreccia". L'impegno è enorme:
sei mesi di lavoro frenetico tra il set delle riprese, la sala montaggio,
la sala mix e lo studio di registrazione per la preparazione della colonna
sonora.
Il 13 settembre 1998 "Radiofreccia" viene presentato fuori concorso
al Festival del Cinema di Venezia, riscuotendo ottimi consensi di pubblico
e di critica. Il successo continuerà anche una volta uscito nelle
sale. Alla fine il film supererà i 10 miliardi di incasso e riceverà i
più prestigiosi riconoscimenti del cinema italiano: tre David di Donatello,
due Nastri d'argento, un Globo d'oro, tre Ciak d'oro. La colonna sonora di "Radiofreccia" (tre
dischi di platino) esce nei negozi l'8 ottobre, in forma di doppio CD. Su
un disco ci sono i classici degli anni 70 trasmessi dalla immaginaria emittente
della pellicola, sull'altro una serie di motivi strumentali e di canzoni
inedite scritti per l'occasione da Luciano. Il brano più famoso del
film è "Ho perso le parole", premiato nell'edizione del
1999 del P.I.M. quale Miglior Canzone dell'Anno.
Nel marzo dello stesso anno comincia la lavorazione di "Miss Mondo".
La band è la stessa di "Buon compleanno Elvis", con l'aggiunta
di Fabrizio Simoncioni come tastierista e tecnico del suono. In due brani
vengono aggiunte delle piste orchestrali registrate ai leggendari studi EMI
di Abbey Road, con arrangiamenti e direzione d'orchestra di Piero Milesi.
A registrazioni finite, mentre l'album viene mixato allo studio Logic di
Milano da Dave Leonard, Luciano assieme a Jovanotti e Pelù realizza
e pubblica "Il mio nome è Mai Più", una canzone contro
le cinquantadue guerre in corso nel mondo.
I proventi delle vendite del CD singolo (dieci dischi di platino) vengono
devoluti interamente all' associazione Emergency che, tra gli altri progetti,
inaugura un ospedale in Afghanistan e comincia a costruirne un altro in Sierra
Leone.
A settembre Luciano presenta ufficialmente alla stampa il nuovo album "Miss
Mondo" e nello stesso tempo, dopo una lunga assenza dai palchi, saluta
i suoi fans con due concerti tutto-esaurito all'Arena di Verona.
Il 22 ottobre parte dal Palasport di Firenze il "Miss Mondo Tour",
che si concluderà il 23 dicembre a Milano dopo due mesi, 39 date,
20 città e 300.000 presenze.
Durante il tour viene consegnato a Luciano il Premio "Tutto" per "Certe
Notti", votata miglior canzone degli anni '90. Nell'edizione del 2000
del P.I.M, "MissMondo" viene premiato come Miglior disco del 1999
e "Il mio nome è Mai Più" vince il titolo di Miglior
Canzone e Miglior Video.
Nel 2000 un tour estivo di 20 tappe porta Ligabue nei più importanti
stadi di tutta Italia, da Cagliari a Varese. Si tratta di eventi speciali,
20 feste per celebrare gli anni trascorsi dal primo album: il tour non a
caso porta il titolo di "1990-2000: 10 anni sulla mia strada".
Il 13 luglio, tra una data e l'altra del tour, Luciano si reca a Bruxelles
per ricevere il disco di platino europeo durante la terza edizione del "I.F.P.I.
Platinum Europe Awards", un tributo dell'industria discografica internazionale
agli artisti europei che hanno oltrepassato con un loro album il milione
di copie vendute. Il 23 luglio Luciano riceve il premio "Lunezia 2000" per
il testo della canzone "L'odore del sesso". Il 23 settembre, durante "Vota
la voce 2000", Ligabue viene premiato con un "Telegatto" quale
miglior interprete dell'anno. Il 27 ottobre viene consegnata a Ligabue e
a Francesco Guccini la Targa Tenco per la miglior canzone dell'anno, "Ho
ancora la forza", scritta a quattro mani dai due artisti.
Nel 2001 Ligabue si aggiudica altri importanti riconoscimenti: il 5
febbraio, durante la prima edizione degli Italian Music Awards, gli viene
consegnato il premio per il Miglior Tour del 2000 e il 21 marzo gli vengono
attribuiti, durante l'edizione 2001 del P.I.M., i premi per il Miglior Tour
e Miglior Cantante.
Nel frattempo è cominciata l'avventura di "Da zero a dieci",
il secondo film. Le riprese cominciano il 4 giugno e terminano il 10 agosto.
A settembre Luciano, oltre a seguire la fase finale di lavorazione del film,
torna in studio insieme alla band per un nuovo disco di canzoni inedite.
Il 10 gennaio 2002 esce il singolo "Questa è la mia vita",
contenente l'omonima canzone dei titoli di coda di "Da zero a dieci" e
il tema musicale del film. Il CD singolo, una sorta di mini colonna sonora,
resta per varie settimane ai vertici delle classifiche ed è fra i
più trasmessi dalle radio.
"Da zero a dieci" arriva nelle sale cinematografiche l'8 febbraio
del 2002 con una buona accoglienza sia di critica che di pubblico. Alcuni
mesi dopo la pellicola partecipa fuori concorso al Festival di Cannes all'interno
della sezione più nota e dalla tradizione più lunga: "La
Semaine Internationale de la Critique". A "Da zero a dieci" spetta
il prestigioso compito di chiudere la rassegna con la proiezione, applauditissima,
del 23 maggio.
Il 26 aprile arriva nei negozi il nuovo disco, "Fuori come va?",
contenente 12 canzoni. Dopo l'annuncio di due grandi concerti previsti per
luglio a S. Siro e allo stadio Olimpico, a grandissima richiesta il concerto
di Milano viene raddoppiato (5 e 6 luglio), e viene organizzata una tournée
estiva negli stadi delle maggiori città italiane. Con i due concerti
conclusivi all'Arena di Verona, il tour raggiunge la cifra totale di 400.000
spettatori durante i 17 concerti estivi.
A ottobre parte il nuovo progetto live, che prevede per ogni città due
spettacoli diversi, il primo in teatro e il secondo nel palasport. Mentre
in quest'ultimo viene riproposto il concerto estivo, per i teatri viene preparato
uno spettacolo particolare con nuovi arrangiamenti e l'inserimento di due
musicisti d'eccezione: il polistrumentista Mauro Pagani e, all'elettronica,
D.Rad degli Almamegretta. Il nuovo tour, che continua nei primi mesi del
2003, registra ovunque il tutto esaurito con date che vengono moltiplicate
per soddisfare le richieste. Dopo 99 spettacoli il tour si chiude nel suggestivo
scenario del Mottolino (Livigno), a 2500 metri d'altitudine.
Per documentare il tour in teatro e la veste particolare che le canzoni
hanno assunto in quell'ambito, il 21 ottobre 2003 esce "Giro d'Italia",
un live proposto in versione doppio e triplo CD (con copertina fustellata:
una vera chicca per collezionisti).
Il 2004 dovrebbe essere un anno sabbatico ma Ligabue trova il modo
di riempirlo con un altro progetto speciale: il suo primo romanzo, "La
neve se ne frega", edito da Feltrinelli e capace di imporsi all'attenzione
non solo degli appassionati, con vendite che sfiorano le 200.000 copie. Negli
stessi mesi, l'Università di Teramo decide di conferirgli la laurea
honoris causa in Scienze della Comunicazione per il suo contributo come cantautore
ma anche come regista e scrittore.
Il tempo di ricevere la laurea e di promuovere il libro, e Luciano
ha già abbastanza canzoni da pensare a un album nuovo. Lo prepara
nello studio che ha allestito a Correggio, una versione rinnovata dello Zoo,
lavorando per tutta la prima metà del 2005 con due produttori, il
fido Fabrizio Barbacci e il nuovo Luca Pernici, e un cast di musicisti che
si estende oltre la solita band. Poco prima di terminare il lavoro, a luglio,
accetta l'invito degli organizzatori del "Live 8" e si presenta
al concerto romano del mega-evento, eseguendo due brani da solo con la chitarra
e riproponendo, con Jovanotti e Piero Pelù, la fortunata "Il
mio nome è Mai Più".
Il nuovo album esce il 16 settembre 2005; si chiama "Nome e Cognome", è pubblicato
da Warner Music Italia e viene lanciato dal singolo "Il giorno dei giorni".
Luciano presenta tre brani in anteprima nell'ambito dello straordinario
concerto che ha deciso di tenere nell'immensa area del Campovolo di Reggio
Emilia, davanti a una folla da record. È il suo unico show del 2005
e un'occasione davvero speciale. Ligabue suona su quattro palchi che avvolgono
la folla proponendosi con i ClanDestino, con la sua attuale band (La Banda),
da solo con chitarra e in duo con Mauro Pagani, a sintetizzare 15 anni di
fantastica carriera e le diverse facce della sua personalità artistica.
Fonte della Biografia: http://ligabue.warnermusic.it/biog_00.html

Link di approfondimento:
Sito
ufficiale di Ligabue • Sito
dei fans di Liga
Discografia:
http://ligabue.warnermusic.it/disc_00.html
Copertina |
Nome album |
Copertina |
Nome album |
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1990: Ligabue |
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1991: Lambrusco, Coltelli, Rose & Popcorn |
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1993: Sopravvissuti e Sopravviventi |
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1994: A che ora è la fine del mondo? |
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1995: Buon Compleanno Elvis |
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1997: Su e Giù da un Palco
(Live) |
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1998: Radiofreccia
(Colonna Sonora Originale) |
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1999: Miss Mondo |
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2002: Questa è la mia Vita
(Singolo tratto dal film da Zero a Dieci) |
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2002: Fuori come va? |
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2003: Tour - Fuori come va?
(DVD) |
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2003: Un anno con Elvis
(DVD) |
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2003: Giro D'Italia
(Live nei Teatri d'Italia) |
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2003: Lambrusco, Coltelli, Rose & Popcorn (DVD) |
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2005: Nome e Cognome |
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2005: Campovolo
(DVD del mega concerto) |


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