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Racconti brevi

In questa pagina potrai leggere storie e racconti brevi che nella loro narrativa mischiano la fantasia con fatti reali che accadono ogni giorno. Le emozioni si mischiano passando da momenti di profonda tristezza ad altri di intenso amore e felicità.
Se hai scritto qualche tuo bel racconto mandamelo via e-mail; se sarà interessante non avrò problemi a pubblicartelo in questa pagina. Buona lettura a tutti.

Era tutto perfetto

Era un giorno come un altro. Mi svegliai alle 6:52 con il suono programmato della mia nuova sveglia, poi stetti ancora nel letto una decina di minuti per godermi quel prezioso momento che passa da quando senti suonare a quando sei completamente in piedi fuori dal letto, intontito e ancora assonnato.
Colazione con caffelatte e alcuni biscotti e poi la solita giornata di lavoro composta da alti e bassi.
Quando scattarono le 17:00 tutti uscirono in fretta e furia per tornare alle proprie case; camminando piano verso il guardaroba cercai di pensare a qualcosa di veramente positivo nella mia vita. Mi infilai la giacca e ritornai in ufficio per riprendere la borsa ed andare via. Prima di aprire la porta dessi una rapida occhiata al calendario appeso alla parete ed ebbi una improvvista scoperta! Era il 17 febbraio: <<accidenti, ma oggi è il mio compleanno!>> Sono passati tanti anni da quando non aspettavo altro che questo giorno per riscoprirmi sempre piú grande, ma ora le mie giornate erano diventate cosí similari che non riuscivo piú a distinguere le giornate di una certa importanza da quelle comuni che trascorrono di settimana in settimana. Me ne ero completamente scordato e soprattutto non c’era nessun amico che mi abbia fatto gli auguri, nessun riconoscimento, nessun saluto, nessun piccolo regalo, niente.
Tornai alla mia piccola casa un pó afflitto convincendomi che anche se oggi compivo un nuovo anno di vita non c'era assolutamente niente di particolare da festeggiare.
Parcheggiai l’automobile e mi avvicinai all’entrata del mio appartamento quando scorsi sull’altro lato della strada una ragazza con i capelli biondi e una borsa della spesa nella mano; nella mia mente iniziai subito a pensare <<Ma quella sono quasi sicuro di conoscerla...>> In quel preciso istante lei si giró di scatto mostrando il suo viso ed io ebbi la seconda improvvisa scoperta! Lei era la mia migliore amica ai tempi delle scuole superiori. Pronunciai il suo nome ad alta voce e lei come se mi avesse giá riconosciuto da qualche minuto attraversó la strada in fretta, mi balzò addosso e mi desse un forte abbraccio. Decidemmo di prenderci un caffè in un bar dove ci raccontammo un sacco di cose e poi mi disse: <<Scusa ma cosa ci facciamo qui? Forza, vatti a cambiare, vieni a cenare da me questa sera, la mia casa non è lontana da cui; cosí possiamo parlare con piú calma... ti va?>> Io tutto contento di questa insolita novitá decisi di affrontare a braccia aperte questa serata alternativa, mi feci una doccia e poi misi qualcosa di non troppo sportivo né troppo elegante e mentre mi abbottonavo la camicia pensai <<Peró è incredibile come l’umore di una persona puó cambiare in cosí poco tempo! Due ore fa ero molto infelice ed ora non riesco quasi piú a trattenere la mia euforia>>.
Feci la strada per arrivare alla casa della mia amica seguendo le istruzioni che mi disse prima di lasciarci. Mi trovai di fronte ad una casa veramente maestosa; non ci avevo mai fatto caso prima che in quella zona del paese ci fosse un'abitazione cosí grande e bella. Suonai l’unico campanello vicino al portone in legno massiccio di questa enorme casa. La sua voce al citofono mi disse <<Entra pure, la porta è aperta>>; io entrai e notai subito un’arredamento di ottimo gusto. Un’attimo dopo si presentó la mia amica scendendo da una grande scalinata che si trovava di fronte all’entrata. Era ancora in accappatoio. <<Andiamo nel salone cosí ti offro un drink>> mi disse, e appena entrai in quest’altra enorme camera ebbi la piú grande sorpresa di tutta la mia vita...
Fui spaventato da un grandissimo applauso prodotto dal battito di un centinaio di persone. Erano i miei amici che avevano organizzato la mia personale festa di compleanno! Erano anni che chiedevo loro di organizzarmene una, perché adoro le sorprese, soprattutto nel giorno del mio compleanno. Credevo che anche per quest’anno non avrei avuto un regalo cosí grande e invece erano tutti lí con un grande sorriso sul viso a farmi gli auguri e farmi passare una grande serata di festa. C’erano proprio tutti: i miei amici di scuola, i miei migliori amici conosciuti durante il servizio militare, alcuni miei colleghi di lavoro, gli amici del bar e del sabato sera. Ero commosso e la grande felicitá che provavo in quel momento mi fece produrre un paio di lacrime concentrate che scivolarono lentamente sulle guance. La mia amica si tolse l’accappatoio e scoprí sotto un elegante vestito rosso e mi disse <<Vuoi vedere che ora ti faccio un’altra sorpresa ?!>> Allungò la mano e indicò il fondo della camera, e in quell'esatto momento la folla di gente si aprí e mi apparve di fronte una ragazza mai vista prima nel mio gruppo di amici.
<<Te la presento io, è una mia amica; è la mia sorpresa per te, credo che sia il tuo tipo>>.
Era bellissima, la piú bella ragazza che avessi mai visto. Era alta, elegante, aveva lunghi capelli neri e ricci, due stupendi occhi azzurri come il mare dei Caraibi e un viso affascinante. Lei si avvicinó e iniziammo a parlare. Inizialmente era timida, come lo ero io d'altronde, ma facemmo molto presto amicizia. Durante la serata parlammo di un sacco di cose e scoprii che nonostante il suo portamento di classe e la sua incredibile gentilezza, era anche una ragazza semplice, simpatica ed intelligente. Cantammo e ballammo insieme tutta la sera, poi quando stavamo bevendo un martini nel salotto mi guardó fissandomi negli occhi, mi fece un’incredibile sorriso e le nostre labbra si congiunsero senza dire una parola in quello che è stato il piú bel bacio avuto da una donna e anche il mio piú grande desiderio da quando la vidi. Subito dopo le dissi: <<Ti andrebbe ti vederci ogni tanto e poi... scusa... che stupido che sono, hai dimenticato di dirmi come ti chiami!>>. Nel preciso istante in cui lei stava per pronunciare il suo nome una fortissima luce abbaglió i miei occhi e non ricordai piú nulla.
La luce era quella che filtrava dalle tapparelle del mia camera da letto; guardai la sveglia. Segnava le 6:51. Ancora un minuto e avrebbe suonato per indicarmi l’inizio di una nuova giornata.

Il vento

Questa notte soffia nuovamente il vento. Sono solo al buio, dentro il letto della mia camera e odo ancora la sua voce. Le fiamme delle candele accese sopra la mensola si muovono freneticamente come delle vivaci ballerine di teatro e alle volte sembra debbano spegnersi inesorabilmente. A casa, il vento è sempre stato molto presente e molto forte.
La mia casa si trova in un corridoio naturale formato dalle estremità da catene di montagne che convogliano il vento forte e gelido proveniente dalle valli francesi. Essendo la prima casa del paese, funge da barriera naturale alle altre abitazioni che si trovano di seguito. Quindi, quando si alza il vento, il rumore che si sente all’esterno dei muri è veramente molto forte e alle volte ho la sensazione che la mia casa deve essere trasportata via così come una foglia secca viene travolta da una folata improvvisa.
Per questo motivo io e la mia famiglia ne abbiamo fatto un’abitudine e il vento non ci disturba più del dovuto, non ci spaventa. Molte persone invece non riescono a sopportarlo, le rende nervose, dà agitazione e un forte mal di testa. Credo che il vento o si odia o si ama. Io non detesto il vento: sono del segno dell’acquario (che al contrario di quanto si immagina spesso, è un segno d'aria) e avendo avuto spesso modo di affrontare il vento anche nei miei sogni, ora non lo respingo più. Non provate a combatterlo perché vincerà sempre lui e non accendete mai un fuoco in sua presenza perché lo trasformerà in un incubo.
E' proprio questo il modo di vincere il vento: non dovete respingerlo, dovete aprire le braccia verso di lui, chiudete gli occhi e fate in modo che vi passi attraverso con tutta la sua forza. Se farete così lui riconoscerà in voi un amico, risveglierà il vostro animo selvaggio come la natura di cui fa parte e se sarete sufficientemente concentrati, spazzerà via gran parte dei vostri rancori, insicurezze e il passato triste che vi portate nascosto nel cuore.
Al tramonto, ancora oggi quando passeggio lentamente sul bagnasciuga guardando verso l'orizzonte e una leggera brezza mi attraversa i capelli scompigliando la pettinatura, sento un brivido che mi attraversa il corpo dal cervello alle dita dei piedi; io sorrido e ringrazio quel breve istante che mi ha regalato un granello di felicità che non potrà mai essere portato via. Il vento si trasforma così in un tocco divino che allontana il dolore proprio come quando fa scappare verso nuovi cieli i nuvoloni grigi che si trovano sopra di noi.

Il vento vigoroso;
Il vento guerriero;
Il vento coraggioso;
Il vento sincero;
Il vento gagliardo;
Il vento tenace;
Il vento beffardo;
Il vento veloce;
Il vento, così come la nostra vita.

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