Le Crete Senesi

La Cappella della Madonna di Vitaleta A inizio luglio 2010, dopo una settimana di relax all'isola d'Elba, approfittando del fatto che ci trovavamo già nella regione Toscana io e mia moglie siamo tornati per 4 giorni nelle famose Crete Senesi dopo il nostro passato viaggio del 2005. A differenza del primo viaggio dove avevamo come "campo base" il paese di Colle Val d'Elsa e abbiamo concentrato le nostre visite nella parte centro nord di Siena, questa volta abbiamo optato come campo base il paese di Buonconvento visitando la parte centro sud. Buonconvento oltre ad essere un piacevole paese medioevale, dove il borgo storico trecentesco è ancora fedelmente conservato all'interno delle sue mura, è anche un ottimo punto di partenza per visitare molti centri vicini oltre ad essere quasi nel cuore delle Crete Senesi. L'eccezionale caldo che ha colpito l'Italia nel mese di luglio 2010 ci ha limitato i nostri spostamenti e le uniche uscite erano indirizzate al mattino e al tardo pomeriggio (che tuttavia sono le ore migliori per fotografare) mentre le ore centrali del giorno le passavamo nel nostro grazioso appartamento dell'agriturismo La Ripolina a poca distanza da Buonconvento. Grazie alla magnifica piscina riuscivamo a trovare un po' di refrigerio prima di ripartire a fare le nostre esplorazioni fotografiche tra le crete senesi.

La suggestiva abbazia di San Galgano Giungiamo al nostro agriturismo solo nel tardo pomeriggio e dopo esserci sistemati, facciamo la nostra prima uscita serale visitando il centro storico del paese di Buonconvento a pochi chilometri da dove alloggiavamo e ci deliziamo di una ottima cena in una delle trattorie tipiche del luogo. La cucina toscana è eccezionale come i suoi vini quindi possiamo andare veramente a colpo sicuro.
Di prima mattina del secondo giorno ci dirigiamo verso la famosa Abbazia di San Galgano. Facciamo una strada panoramica che passa da Vescovado di Murlo, attraversiamo la valle di Merse per poi arrivare a Galgano. Qui si può visitare la famosa abbazia ora completamente in rovina e ridotta alle sole mura, meta di flusso turistico. La mancanza del tetto la rende una struttura architettonica molto particolare e un luogo molto suggestivo. Nel sito dell'abbazia è presente anche la cappella di San Galgano a Montesiepi, un edificio sacro che si trova nella collina adiacente. L'interno è molto suggestivo e presenta un basamento circolare in pietra e la copertura è stata realizzata mediante una volta emisferica ad anelli concentrici in bicromia (cotto e travertino). Al centro si trova il celebre masso nel quale è inserita la spada di San Galgano la cosiddetta "spada nella roccia" secondo le leggende di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda. Nelle vicinanze merita una visita il piccolo centro medioevale di Chiusdino posto su un cocuzzolo nelle colline metallifere. Dopo essere ritornati alla base, fatto il pranzo nel nostro alloggio, un po' di sano riposo e qualche nuotata in piscina, ripartiamo nel tardo pomeriggio verso sud con destinazione San Quirico d'Orcia. Prima di entrare nel paese facciamo un tour tra le bellissime colline nelle vicinanze di Pienza dove ho la possibilità di fare buoni scatti alle ultime luci del tramonto in una zona delle Crete a me molto cara e anche qualche scatto alla graziosa Cappella di Vitaleta. Dopo una magnifica cena a base di carne in un locale tipico toscano all'interno del centro storico di San Quirico d'Orcia, facciamo una passeggiata in paese e poi una breve visita al vicino Bagno Vignoni. Bagno Vignoni rappresenta uno dei borghi medioevali più suggestivi e meglio conservati della Toscana. Costituisce una singolarità urbanistica in quanto le locande, le abitazioni e la chiesa di San Giovanni Battista si sono sviluppate attorno alla vasca in cui sgorgano dal suolo vulcanico le acque della sorgente termale originale. Questa conformazione fa assumere a tale vasca la posizione e la funzione che normalmente sono proprie della piazza principale di un paese.

Panorami tipici delle CreteIl terzo giorno partiamo dopo una sana colazione nel cuore vero e proprio delle Crete Senesi in un percorso che si snoda tra Buonconvento passando per il paese di Asciano e arrivando alle porte di Siena percorrendo una strada asfaltata molto panoramica che offre degli scorci bellissimi sulle colline e i tipici calanchi e biancane delle Crete. Percorriamo la SP451 che comincia appena dopo il paese di Buonconvento, costeggiamo l'imponente edificio religioso della Abbazia di Monte Uliveto Maggiore che avevamo già visitato nel 2005 e ci dirigiamo verso nord. Arrivati nei dintorni di Asciano facciamo una piccola tappa per fare due passi all'interno del paese. Più tardi ripartiamo e proseguiamo il viaggio deliziando sempre i nostri occhi con i poetici panorami offerti dalle sinuose colline delle Crete Senesi e annotando, di tanto in tanto, luoghi interessanti per fermarsi nuovamente la sera e scattare qualche foto. Il percorso è relativamente breve e arriviamo dopo soli 25 chilometri partendo da Asciano fino ad arrivare alle porte di Siena, più precisamente a Taverne D'Arbia dove termina la zona delle Crete. Passando per la periferia di Siena torniamo alla base facendo dinuovo la strada verso sud ma questa volta passando dal versante ovest in una strada secondaria altrettanto panoramica che tocca Ville di Corsano, Radi, Murlo, fino a giungere nuovamente a Buonconvento. Facciamo le nostre solite ore di relax con pranzo, riposo e piscina. Per questa sera invece abbiamo in programma di ripercorrere le Crete facendo tappa solamente nei luoghi più interessanti visti più comodamente al mattino e quindi fermarci per la cena a Siena. Sono stato diverse volte a Siena ma mai di notte e devo dire che vedere piazza del campo di sera è ancora più affascinante e suggestiva. Facciamo un piacevole giro tra le vie della città mescolandoci tra la folla di gente che movimenta le serate di questa famosa città medioevale nel cuore della Toscana.

Tramonto sulla Abbazia di Sant'AntimoIl quarto giorno decidiamo di fare un percorso un po' diverso e approfittando anche del fatto che volevamo cercare un po' di refrigerio andiamo verso il parco del monte Amiata. Il monte Amiata è una vetta di 1738 metri dell'Antiappennino toscano posto tra la Maremma, la Val d'Orcia e la Val di Chiana. Prima di arrivare a destinazione percorriamo un lungo tratto della SR2 e subito dopo il paese di Bagno Vignoni veniamo attirati da ampie vallate coltivate a grano. Andiamo sempre più a sud fino a che non cominciamo a salire verso zone più montane e arriviamo a destinazione nel comune di Abbadia San Salvatore. E' un comune molto carino posto a mezza altezza sulla montagna con un ottima vista sul territorio circostante. Dopo una tranquilla visita nelle vie antiche del paese ci dirigiamo nel piccolo comune di Radicofani. In questo paese è presente una torre (visibile anche da molto lontano) dalla quale si può godere di una vista spettacolare su tutta la valle amiantina e le colline toscane. Ritorniamo quindi alla base per riprendere le energie.
Nel tardo pomeriggio ripartiamo per le nostre escursioni fotografiche e dopo alcune tappe, giungiamo a far visita a una suggestiva e importante abbazia. Parlo della Abbazia di Sant'Antimo, un complesso monastico situato presso Castelnuovo dell'Abate, all'interno del comune di Montalcino. Si tratta di una delle architetture più importanti del romanico toscano. Facciamo anche una visita interna dell'abbazia e poi ci dirigiamo nel vicino comune di Montalcino per un'altra cena toscana con la tipica pasta: i pici.

Come ogni bella vacanza che si rispetti giungiamo purtroppo, senza quasi accorgerci del tempo che passava, all'ultimo giorno. In questa ultima giornata facciamo tappa a Pienza. Visitiamo con calma il borgo storico, facciamo un'ultimo pranzo con le delizie toscane e poi con la nostra auto partiamo verso il Piemonte per il ritorno a casa. Ciao Toscana... alla prossima!


 

Tramonto a Terrapille Aggiornamento 2015:
A giugno 2015 mi sono ritrovato per la terza volta nelle campagne della Toscana; una curiosa combinazione di eventi mi ha portato tra queste terre sempre a distanza di 5 anni (dopo il 2005 e il 2010). Mi sono fermato solamente 3 giorni e tutte le mie esplorazioni fotografiche si sono concentrare nei dintorni di Pienza.
Dopo aver girato parecchio nella Val d'Orcia ho imparato a scoprire i luoghi migliori da fotografare. Nonostante tutto, questo nuovo viaggio mi ha permesso di scoprire nuove aree e paesaggi e mi sono stupito di quanti bellissimi scorci paesaggistici sono disponibili proprio intorno alla cittadina di Pienza in un'area circoscritta di soli 10 km quadri. I più importanti paesaggi che pubblicizzano la Toscana sono stati scattati in questi luoghi. Sempre in questi luoghi sono state girate delle scene di molti film importanti come "Il Paziente Inglese" e "Il Gladiatore" di Ridley Scott.
Con la mia famiglia ho alloggiato a circa 10 km da Pienza in un fantastico resort (Relais La Costa) a Montefollonico, un piccolo paese posto su un'area collinare a 600 m di altitudine. Da quassù grazie ad una meravigliosa terrazza panoramica si poteva godere di una vista incredibile su tutta la Val di Chiana e anche il lago Trasimeno in lontananza.
In questo viaggio ho avuto modo di rivedere Montalcino e visitare anche il paese di Montepulciano. Due bellissimi borghi storici perfettamente conservati rinomati soprattutto per i vini pregiati che si producono localmente (Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano). I miei tour fotografici si concentravano soprattutto la sera verso il tramonto tra le 18:30 e le 20:30, momento in cui, specialmente in questo periodo, le vallate di grano si dipingono di una luce dorata incredibile. Ho potuto quindi rivedere e migliorare la mappa dei luoghi fotografici di maggior interesse che metto gratuitamente a disposizione di tutti qui sotto. Fatene buon uso, vi farà risparmiare un sacco di tempo nel cercare queste location!
Anche il cibo non delude mai con la tradizione alimentare toscana e i suoi vini molto corposi. Ancora una volta grazie Toscana!


 

Alcuni consigli: per farvi un regalo voglio svelarvi qui di seguito un elenco dei luoghi più interessanti da fotografare delle Crete Senesi e delle colline Toscane. Se deciderete di affrontare un reportage tra queste terre vi sarà molto utile. Attenzione ai riferimenti che ho riportato, sono importanti per ritrovare scorci famosi! Per rendervi la vita ancora più semplice ho segnato dei riferimenti su una cartina delle Crete che potete trovare qui a destra (la mappa è stata prelevata da Google Maps). I numeri segnati in blu sono gli stessi riferimenti che troverete qui sotto.

Clicca per ingrandire la cartina 1) Non perdetevi una visita alla magnifica Abbazia di San Galgano. E' un luogo suggestivo assolutamente da visitare almeno una volta.
2) Un giorno mentre giravo senza una meta precisa con l'auto ho notato una enorme distesa di girasoli all'inizio della strada che da Monteroni d'Arbia porta ad Asciano. Purtroppo quel giorno i girasoli non erano ancora belli aperti ma credo che meriti tornare e, se vi piacciono i girasoli come piacciono a me, immagino sia un vero spettacolo vedere questa distesa in piena fioritura.
3) La strada statale SS438 che porta da Asciano a Taverne d'Arbia ci sono gli scorci più famosi delle vere Crete Senesi, con calanchi, biancane, colline sinuose e ricche coltivazioni di grano.
4) Site Transitoire: è una scultura famosa in pietra che si trova nella strada tra Leonina e Mucigliani.
5) Al km 189 della via Cassia SR2 c'è lo scorcio di cipressi che hanno reso famose le Crete Senesi. Potete lasciare la macchina poco più avanti e raggiungere il punto di vista migliore con una pericolosa camminata al ciglio della strada! Da fotografare in ogni stagione ma rigorosamente al tramonto!
6) La strada provinciale SP146 che porta da S.Quirico d'Orcia a Pienza è ricchissima di scorci famosi tra cui quello che preferisco è la vista verso la Cappella di Vitaleta. Questa romantica strada la adoro per i magnifici paesaggi che allietano i guidatori che la attraversano.
7) Poco prima di arrivare all'ingresso di Pienza a sinistra della strada potrete scorgere il casolare chiamato "I Cipressini", uno scorcio tipico molto fotografato.
8) Uno scorcio classico è quello di Montepulciano con la chiesa di S.Biagio in primo piano.
9) Alla prima curva che incontrerete uscendo da Pienza sulla provinciale SP18 noterete una insegna verso l'agriturismo Terrapille. Una tortuosa strada sterrata conduce in un paio di km alla vista del casolare. Questo luogo è stato reso famoso perchè proprio qui sono state girate alcune scene del famoso film Il Gladiatore!
10) Uno degli scorci più famosi delle colline toscane con una strada che come un serpente si inerpica sulla collina. La strada è tutta contornata di cipressi. Per raggiungere questo punto di ripresa dove percorrere la SP88 e arrivare sulla collina all'ingresso del paese di Monticchiello.
11) Altro scorcio famoso con una strada di cipressi è visibile attraverso la strada provinciale della Foce nei pressi della località La Foce (a sud di Pienza). La strada si accede dalla via Cassia SR2 a pochi km a sud del paese di Gallina. Procedere quindi in direzione di Pienza. Lo scorcio si può vedere sulla sinistra della strada poco prima di arrivare alla località La Foce.
12) Se vi piacciono ampie vallate ed enormi distese di grano ci sono questi paesaggi nella via Cassia SR2 in particolare tra Bagno Vignoni e Gallina.
13) Altro scorcio classico è quello della abbazia di S.Antimo, un complesso monastico situato presso Castelnuovo dell'Abate a pochi km a sud del comune di Montalcino.
14) La strada che conduce a Montacino (uscendo dalla SR2) offre interessanti scorci fotografici tra casolari e colline con grandi piantagioni di vite.
15) Non sono riuscito ad andarci per una questione di tempo ma presso l'agriturismo Gli Archi di Corsanello a Ville di Corsano a pochi km a sud di Siena, si trova un famoso scorcio con cipressi che costeggiano strade bianche di campagna.


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Altre foto qui sotto:

Strada collinare con cipressi Famoso panorama della Val d'Orcia
Siena by night Scorcio di Pienza
Scorcio di Montepulciano I Cipressini

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