I grandi parchi del West America, pag.4
CANYONLANDS NATIONAL PARK, MOAB
Il quinto giorno partiamo con calma dopo una buona colazione con destinazione finale Moab. Saremmo dovuti partire all'alba per poter ammirare ancora una volta le fantastiche guglie della Monument Valley ma eravamo troppo stanchi dal pesantissimo giorno precedente e abbiamo deciso di riprendere un po' le forze. Ripartiamo quindi da Kayenta e percorriamo la famosa statale "scenic byway I-163" che offre panorami leggendari come la famosa visione delle guglie della Monument da lontano. Siamo ormai nello stato dello Utah che si rivelerà ricco di grandiosi parchi e paesaggi mozzafiato. Proseguiamo verso nord arrivando alla cittadina di Mexican Hat chiamata così per una famosa formazione rocciosa che ricorda appunto un cappello messicano. Il viaggio procede senza intoppi e arriviamo rapidamente a poche decine di chilometri da Moab. Avendo ancora un intero pomeriggio libero decidiamo di fare una deviazione fuori programma verso il grandioso parco di Canyonlads e concentrandoci invece nella visita degli Arches nella giornata successiva.
Canyonlands è un enorme parco naturale composto da paesaggi e panorami sconfinati. E' così grande che è diviso in tre distretti principali: Island in the Sky, The Needles e The Maze. Questi distretti purtroppo non sono direttamente collegati all'interno del parco e sono sufficientemente lontani da rendere difficile la visita di più di un distretto alla volta. The Needles è il vero cuore del parco, The Maze rappresenta la parte più selvaggia, mentre il distretto di Island in the Sky è quello più facilmente accessibile per chi alloggia alla cittadina di Moab ed è anche il distretto con più punti panoramici e paesaggi di interesse turistico. In realtà noi non avevamo in programma di visitare Canyonlands proprio perchè sapevamo che non avremmo avuto abbastanza tempo utile per fare una esaustiva visita di tutte queste aree. Tuttavia il viaggio verso Moab è stato più rapido di quello che mi aspettassi e quindi abbiamo deciso di fare una deviazione e fare una visita di mezza giornata nel distretto di "The Needles". Giungendo da sud in direzione di Moab è il primo distretto che si incontra e quindi abbiamo deciso di scegliere questa meta. Avessimo avuto un giorno in più oltre alla visita di "Arches" saremmo potuti andare a visitare "Island in the Sky" che si trova a nord rispetto a Moab e anche il "Dead Horse Point" nel Dead Horse State Park, un parco facilmente accessibile dalla stessa strada che conduce a Island in the Sky. La nostra visita è stata abbastanza rapida, ma fermandoci nei punti consigliati dalle cartine con l'auto e facendo brevi tragitti a piedi di 20 minuti ciascuno, si riescono a vedere vari paesaggi molto interessanti. Col senno di poi sarebbe bello poter avere il tempo di fare dei veri e propri trekking in questi canyon e paesaggi sconfinati, nonchè poter osservare questi luoghi nei momenti più belli della giornata all'alba oppure durante il tramonto. Canyonlands come infrastrutture non è servito benissimo rispetto ad altri parchi. Oltre al visitor center non c'è veramente nulla. Mancano fontanelle ad eccezione di una al visitor center. E' comunque possibile acquistare dell'acqua al visitor center stesso. In questi luoghi è presente un caldo torrido, l'ombra è quasi assente su tutto l'altopiano e inoltre sia andando a "The Needles" sia andando a "Island in the Sky" la strada è parecchio lunga (da Moab ci si impiega almeno 45/60 minuti). In queste condizioni, d'estate, è veramente difficile rimanere nel parco per un'intera giornata. Sia "The Needles" oppure "Island in the Sky" comunque, a mio parere, possono essere visitati anche in una mattinata con un paio di hikes ed i view point principali.
Dopo la visita di Canyonlands affrontiamo un'altra ora di viaggio per giungere finalmente a Moab. Avevamo sentito buoni commenti su questa cittadina e devo dire che erano tutti veri. Moab è veramente molto carina. Dopo aver percorso migliaia di chilometri e visto piccoli villaggi composti in media da un centinaio di abitanti questa sembra essere già una grande città. In realtà è solo un piccolo paese ma è molto piacevole. La statale 191 lo attraversa da una estremità all'altra e grazie alla sua posizione strategica è diventata nel corso degli anni una meta turistica direi quasi obbligata. Nelle immediate vicinanze ci sono due parchi bellissimi e molto famosi come Canyonlands e Arches, quindi fermarsi almeno una notte diventa uno standard. Noi ci siamo fermati due notti nell'Hotel Best Western Greenwell Inn sapendo che avremmo concentrato almeno un'intera giornata nella visita degli Arches fino al tramonto. La cittadina presenta moltissimi negozi dove è possibile acquistare prodotti locali e articoli tipici degli indiani navajo, ci sono vari ristoranti, pizzerie "all can you eat" (dove potete mangiare fino allo sfinimento!), molti hotel e svariati servizi per il turista. Il luogo è molto grazioso e fare una passeggiata alla sera lungo la via principale è piacevole sapendo tuttavia che intorno ad essa ci sono solo vallate desertiche sterminate.
Dopo una pizza a cena (direi abbastanza buona) e una piacevole passeggiata con un clima molto caldo (anche nelle ore tarde della sera) andiamo a riposarci.
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