I grandi parchi del West America, pag.9
SAN FRANCISCO
Il dodicesimo giorno dopo aver preparato le valigie e fatta la colazione partiamo a malincuore da questo posto meraviglioso sapendo che ormai avevamo concluso le nostre visite ai parchi naturali americani. E' stata un'esperienza emozionante che ci ha dato tanto in così poco tempo. Non ci rimaneva altro da fare che concludere in bellezza il nostro viaggio e abbiamo scelto di terminare la nostra visita negli States visitando per 3 giorni quella che viene reputata la seconda città più bella degli Stati Uniti (dopo ovviamente New York City). Stiamo parlando della magnifica San Francisco!
Al giorno d'oggi, San Francisco è una popolare meta di molti turisti internazionali, ed è conosciuta per la sua fresca nebbia estiva, per le sue ripide colline, per la sua vivacità culturale e il suo eclettismo architettonico, che affianca stile vittoriano e architettura moderna, per i suoi famosi paesaggi, incluso il Golden Gate Bridge, per i suoi taxi e per Chinatown. Per tutte queste caratteristiche è considerata tra le più "europee" delle metropoli americane.
Ripartiamo da El Portal e affrontiamo il viaggio che ci porterà in sole 4 ore nella costa ovest della California in una delle più grandi città degli Stati Uniti passando dalla natura quasi incontaminata ad una grande metropoli. La strada che porta a San Francisco ci offre ancora una volta ottimi scorci dei paesaggi americani, ormai indimenticabili.
Arrivati vicino alla costa attraversiamo il ponte San Francisco-Oakland Bay Bridge che collega appunto Oakland con San Francisco attraversando la baia e in poco tempo ci troviamo nel traffico cittadino. Per fortuna il nostro hotel si trova in una zona centrale della città (Mason Street) dove potremo prendere bus, tram e quant'altro per spostarci. La prima cosa che ci ha colpiti dopo essere scesi dall'auto è stato il freddo. Eravamo preparati sul fatto che faceva fresco per via della baia... ma a luglio non ci aspettavamo così tanto freddo! Dopo aver posato valige, fatto parcheggiare l'auto e registrati col check-in nell'Hotel Bijou ci facciamo un rigenerante riposo.
Il primo pomeriggio a San Francisco lo passiamo al famoso Pier 39. Il molo 39 è divenuto famoso perchè è la partenza dei battelli verso la storica isola di Alcatraz (fino al 1963 fu sede dell'omonimo carcere di massima sicurezza). Il Pier 39 non è un semplice molo ma ci sono molte attrazioni per i turisti. Ci sono centri commerciali, un'innumerevole serie di negozi che vendono praticamente di tutto, ci sono ristoranti, un circo, un acquario, battelli e un buon punto di vista verso Alcatraz e anche il Golden Gate. In una parte del molo ci sono anche le foche ed otarie che si crogiolano al sole e tengono compagnia il pubblico con la loro simpatia. Il primo giorno lo abbiamo trascorso qui passeggiando lungo il molo, visitando i negozi, mangiucchiando qua e là, era tutto molto bello ma.... che freddo!
Il giorno dopo prendiamo la nostra auto e ci dirigiamo verso la meta più interessante di San Francisco ovvero il Golden Gate Bridge. Il ponte rosso di San Francisco è da sempre il simbolo della città. Le due torri dipinte di rosso spiccano fino all'altezza di 225 metri dal livello del mare sopra la nebbia della baia. E' una consuetudine vedere la nebbia che ricopre la baia specialmente nella stagione estiva. Ci sono vari punti di osservazione ai due lati del ponte che permettono di osservare tutta la sua architettura dal basso oppure da un paio di punti da un promontorio nel versante verso Marin County nel piccolo centro costiero di Sausalito.
Dopo aver preso un sacco di vento freddo per vedere il ponte (ne valeva la pena!) ci dirigiamo con l'auto verso una curiosa attrazione di San Francisco diventata celebre meta di tutti i turisti. Sto parlando della strada più tortuosa del mondo (anche una delle più ripide!) ovvero la Lombard Street. Il tratto più celebre della via è a Russian Hill tra Hyde Street e Leavenworth Street (soli 400 metri) ove la carreggiata ha otto ripidi tornanti che hanno regalato alla via il
riconoscimento di "strada più tortuosa del mondo" nato per la necessità di ridurre la pendenza del 27% della collina. E' stato divertente scendere con l'auto in questa strada percorribile solo dall'alto verso il basso eseguendo questi stretti tornanti contornati da giardini fioriti. Abbiamo poi fatto un giro fino alla Coit Tower dove si può godere un'ottima vista sulla città, la Transamerica Pyramid e sulla baia. Abbiamo poi finalmente fatto un pranzo degno di nota in un ristornante italiano gestito da italiani nell'omonimo quartiere di San Francisco. Farsi un buon piatto di gnocchi ai 4 formaggi è stato come rinascere!
Nel pomeriggio siamo riusciti anche ad andare ad Alamo Square dove si possono vedere le famose "7 sorelle". Le sette sorelle, ovvero sette case colorate in legno dell’epoca vittoriana, sono sopravvissute nel tempo ai vari incendi che hanno più volte devastato la città. Si può godere un'ottimo panorama della città dal parco adiacente le case vittoriane. Dopo essere ritornati in hotel, siamo nuovamente usciti per cenare in un'altro ristorante del quartiere italiano. Il ritorno in hotel lo abbiamo effettuato con una delle famose e storiche cable car, i caratteristici tram a trazione funicolare; sembrava di essere ritornati indietro nel tempo!
Purtroppo siamo giunti all'ultimo giorno di permanenza negli Stati Uniti... fortunatamente il volo che ci avrebbe portato a Miami per poi proseguire il nostro viaggio era alle 21:50 e quindi avevamo ancora tutta la mattina e metà del pomeriggio. La nostra ultima giornata a San Francisco la abbiamo dedicata allo shopping! Il nostro hotel si trovava nel centro nevralgico della città e nelle immediate vicinanze abbiamo potuto visitare il Macy's, il megastore della Levis e il centro vendita della Apple. Dopo un boccone tra le vie della città abbiamo visitato anche l'incredibile quartiere di Chinatown. Chinatown è uno dei più grandi quartieri cinesi americani ed anche il più antico degli Stati Uniti. Gli innumerevoli negozi offrono migliaia di articoli di ogni genere... c'è da perdersi!!
Di cose da vedere a San Francisco ce ne sono moltissime ma il tempo è sempre tiranno. Un semplice giro in auto oppure con le cable car comunque permette di gustare l'animo di questa città così dinamica, che sa mischiare il vecchio e il nuovo con un piacevole gusto architettonico. Il volo da San Francisco ci porterà nell'aereoporto di Miami dove staremo quasi 24 ore (perchè il nostro volo fu cancellato in seguito ad un disguido tecnico!) e poi finalmente potremo goderci il sano relax delle spiagge caraibiche dell'isola di Santo domingo.
Purtroppo il nostro viaggio americano finisce qui. Mai un viaggio in soli 14 giorni è riuscito a regalarmi una quantità e qualità tale di emozioni. I paesaggi americani così unici, così maestosi, così affascinanti rimarranno per sempre impressi nei nostri ricordi.
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